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Finanza

31 ottobre 2025

Fondazione Caript, nel 2026 il budget per le erogazioni è di 14,5 milioni

Incremento rispetto ai 13,7 milioni progettati per il 2025. Il presidente Gori: “Sviluppo locale e coesione sociale”.

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La Fondazione Caript si appresta a stanziare 14,5 milioni di euro nel 2026 per interventi sul territorio pistoiese, secondo quanto previsto dal documento programmatico approvato il 29 ottobre. La cifra rappresenta un incremento rispetto al precedente Dpp, che per l’anno 2025 prevedeva erogazioni pari a 13,7 milioni di euro. La crescita prevista per l’erogato 2026 è sostenuta da una base patrimoniale considerata robusta dall’ente: il patrimonio netto contabile della Fondazione è pari a 431 milioni di euro.

“Gli interventi cui daremo vita nel nuovo anno – commenta il presidente Luca Gori – si collocano all’interno di una visione comune: contribuire a uno sviluppo locale complessivo, che tenga insieme crescita economica, coesione sociale e opportunità per i più giovani. La Fondazione non vuole limitarsi a erogare risorse o a gestire progetti solo suoi, ma intende promuovere e “stare dentro” processi di trasformazione per una comunità più solidale, dinamica e capace di innovare in partenariato con i soggetti pubblici e privati. E’ un impegno che parte dall’ascolto del territorio per generare impatti positivi e duraturi”.

Presidiati i settori chiave, e ci sarà una riorganizzazione interna

Con la nuova dotazione 2026 Fondazione Caript mira non solo a confermare i progetti già avviati, ma anche ad ampliare l’azione in settori chiave – rigenerazione urbana, interventi sociali e infrastrutturali, supporto alle aree più fragili. Tra i progetti principali del 2026 figurano l’insediamento del nuovo polo universitario a Pistoia, il restauro del Teatro Manzoni, la creazione di un fondo per la rigenerazione urbana, il sostegno al masterplan della Valdinievole e interventi per la montagna pistoiese e le aree interne. Previsti anche dieci bandi dedicati a sociale, cultura e formazione, con risorse per 2,8 milioni di euro.

Nel 2026 è prevista una riorganizzazione interna: la Fondazione assorbirà le attività formative finora gestite da Uniser (in liquidazione) e prenderà in carico la gestione del parco di Pistoia, attualmente affidato alla società Gea che è in corso di incorporazione nella Fondazione Caript. E’ confermata la mission di Fondazione Pistoia Musei nel comparto culturale. Il riassetto ha l’obiettivo di razionalizzare gli enti strumentali, rendere più efficienti le operazioni e favorire un maggior coinvolgimento della comunità. (lt)

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