Quattro giorni di incontri, ricerche, premi e spettacoli per discutere di economia, lavoro, innovazione, welfare e sostenibilità. Dal 1° al 4 ottobre Firenze ospita il Festival Nazionale dell’Economia Civile 2026, con appuntamenti tra Palazzo Vecchio, Piazza della Signoria e il Rettorato dell’Università. Il Festival nasce da un’idea di Federcasse-BCC Credito Cooperativo, è promosso con Confcooperative ed è organizzato e progettato con NeXt – Nuova Economia per Tutti, in collaborazione con l’Università di Firenze e la Scuola di Economia Civile.
Si parte giovedì 1 ottobre all’Università con un confronto sul ruolo degli atenei nell’Europa della conoscenza, al quale partecipano, tra gli altri, la rettrice Alessandra Petrucci e il segretario generale dell’Istituto universitario europeo Armando Barucco. Nel pomeriggio il Festival si trasferisce a Palazzo Vecchio con l’hackathon “Back to the Future” e il Laboratorio Mediterraneo per l’Economia Civile e la Pace. La riflessione conclusiva sarà affidata a Shirin Ebadi, Premio Nobel per la Pace 2003.
Venerdì 2 ottobre il Salone dei Cinquecento ospiterà il confronto “L’economia che fa bene”, con la sindaca Sara Funaro, Leonardo Becchetti ed Ebadi. Spazio poi alla sanità con la presentazione del Rapporto nazionale sul Razionamento Sanitario 2026 e l’intervista al ministro Orazio Schillaci. Tra gli appuntamenti anche l’intervista al vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto, il Premio nazionale Imprese di Economia Civile e un confronto sui rischi e le opportunità educative dell’intelligenza artificiale.
Lavoro, territori ed energia
Sabato 3 ottobre il Festival entra nel vivo dei temi economici con la presentazione del Rapporto 2026 sul BenVivere e la Generatività dei territori e la lectio di Jan-Emmanuel De Neve, direttore dell’Oxford Wellbeing Research Centre, dedicata al benessere sul lavoro. Seguirà il focus sulle aree interne e, alle 12.30, un intervento video di Philippe Aghion, Premio Nobel per l’Economia 2025, sulle sfide economiche e della transizione ecologica e digitale in Italia e in Europa. Nel pomeriggio si parlerà anche di abitare, democrazia energetica e comunità energetiche rinnovabili, economia sociale e cultura. La sera spazio alla musica con Carmen Consoli e Valerio Lundini con I VazzaNikki.
Chiusura domenica 4 ottobre con gli incontri sulla partecipazione femminile e il Premio nazionale Comuni di Economia Civile. Alle 11.45 Aldo Cazzullo sarà protagonista dell’appuntamento teatrale “Francesco. Il santo che parlava al mondo”, accompagnato dalla performance di Venti Lucenti. (redcm)
