Dinamica positiva per le presenze turistiche in Toscana nel primo trimestre 2026: secondo la rilevazione di Irpet, le presenze complessive risultano in aumento del 5,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, confermando una crescita molto più sostenuta per il comparto extra-alberghiero (+11,9%) rispetto all’alberghiero tradizionale (+1,3%). La componente internazionale continua a fornire il contributo prevalente, con una crescita del +7,6%, ma emerge anche un miglioramento della domanda nazionale, che registra un incremento del +2,6%.
“La lettura per macro-area di provenienza – afferma Irpet – mostra andamenti differenziati. Particolarmente rilevante è il recupero del Centro Italia al netto della Toscana, e in particolare del Lazio, con un aumento del +16,3%. Crescono in modo sostenuto anche l’Europa occidentale (+12,1%) e l’Europa orientale (+5,5%). Il continente americano continua a contribuire positivamente, soprattutto il Centro-Sud America con il +7,6%, mentre il Nord America rallenta al +2,5%. Più deboli risultano i flussi dall’Asia, sostanzialmente stabili, e dall’Oceania, in calo del -2,4%. Sul mercato domestico si conferma l’aumento dei residenti toscani (+2,0%) e delle regioni del Nord, mentre le regioni meridionali e insulari registrano una contrazione del -4,2%”.
I dati sono contenuti nel rapporto annuale Irpet sull’economia regionale, che per la parte relativa al turismo è stata al centro dell’evento ‘NexTourism’ organizzato da Anci Toscana in collaborazione con Toscana Promozione Turistica. La novità principale presentata è un progetto pilota, replicabile, sull’uso degli strumenti di intelligenza artificiale a servizio delle destinazioni: il progetto selezionerà quattro Comunità di Ambito turistico, con priorità per quelle che fanno parte della cosiddetta ‘Toscana Diffusa’ e che non rientrano fra le principali mete già coinvolte dai flussi internazionali organizzati. (lt)
