La sede del Polo Tecnologico lucchese
Quindici milioni di euro per completare il Polo Tecnologico Lucchese, con circa 4.500 metri quadrati di nuovi spazi destinati alle startup innovative e al coworking, un auditorium, un incubatore per le imprese culturali e creative e un parco bioclimatico. È l’investimento promosso dalla Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, con il sostegno della Regione Toscana e della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
Il piano è stato illustrato nell’ambito del Pianeta Terra Festival e rappresenta il completamento di un progetto avviato nei primi anni Duemila su iniziativa dell’allora presidente della Camera di Commercio di Lucca, Claudio Guerrieri.
L’ampliamento del Polo era già stato annunciato nei mesi scorsi, in occasione della trasformazione di Lucca In-Tec in Fondazione di partecipazione. La nuova presentazione ha precisato le dimensioni dell’investimento e le caratteristiche degli spazi previsti.
Il campus punta a rafforzare i servizi per le imprese dei distretti produttivi della Toscana nord-occidentale, dalla nautica alla carta, dalla sanità alla cybersecurity. Il progetto comprende anche ambienti flessibili e un parco bioclimatico sviluppato in collaborazione con PNAT.
«L’elemento vincente per il Polo, in questi anni, è stato il networking: lo scambio informale, ma costante di esperienze, competenze e relazioni che lo fa essere un hub dell’innovazione territoriale», afferma Marco Magnani, presidente della Fondazione Lucca Innovazione e Tecnologia.
Il Polo intende così consolidare il proprio ruolo di collegamento tra startup, ricerca e imprese, anche attraverso programmi di accelerazione come First100 e collaborazioni con la Scuola IMT Alti Studi Lucca. (redcm)
