C’è anche un’esperienza toscana fra le cinque buone pratiche d’impresa selezionate in tutta Italia come ‘Ambasciatrici dell’Economia civile’, in occasione del Premio promosso dal Festival nazionale dell’Economia civile che ha vissuto nei giorni scorsi la sua ottava edizione a Firenze: è ‘La Compagnia di’ Marronbugio, una cooperativa di comunità nata a San Godenzo (Firenze) con l’obiettivo di combattere lo spopolamento del territorio montano, creare posti di lavoro per i giovani e offrire servizi essenziali alla popolazione locale.
“Siamo nati in pieno Covid, quando la speranza era poca”, ha spiegato Francesca Oliva, direttrice della Cooperativa, in occasione della cerimonia di premiazione: “Nei piccoli borghi – ha detto – servono imprese che lavorano nel territorio prendendosene cura e contando sulla fiducia di tutta la comunità”. La cooperativa, così come le altre quattro realtà premiate, fa parte di un gruppo di “realtà capaci di stare sul mercato e produrre valore economico – ha commentato Valentino Bobbio, presidente di NeXt Nuova Economia per Tutti -, ma che al tempo stesso dimostrano in modo concreto come si possa valorizzare le persone, accrescere la qualità del lavoro, offrire formazione e creare fiducia. Dimostrano come il profitto debba procedere di pari passo con il valore relazionale”.
La cooperativa gestisce una vasta gamma di attività. Fra esse c’è La Bottega del Marronbugio, un negozio di alimentari e beni di prima necessità inaugurato a giugno 2026 nella piazza principale di San Godenzo, fondamentale per garantire un punto di riferimento ai residenti, ma anche Il bar del Comunello nella frazione di Casale, per rivitalizzare il borgo, un mulino sociale per la macinazione del Marrone del Mugello Igp, e un laboratorio artigianale per la produzione di pasta fresca. Ma ci sono anche servizi come il pre-scuola per materna e primaria, il trasporto dei bambini verso l’asilo nido e il servizio mensa, oltre a centri estivi per la fascia 3-14 anni; piccoli lavori pubblici come il taglio dell’erba e la pulizia; la gestione del servizio mensa per il Cas locale e del chiosco della nuova piscina comunale. (lt)
