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24 giugno 2026

Asa, dalla Bei un finanziamento da 100 milioni per acquedotti e depurazione

L’operazione coinvolge anche Sace, InvestEU, Mps e Bpm. Previsti 40 milioni di investimenti aggiuntivi sulle reti idriche dell’Ato Toscana Costa, con l’obiettivo di ridurre le perdite, accelerare i cantieri e contenere l’impatto delle tariffe.

I vertici di Asa con i rappresentanti delle istituzioni del territorio e delle banche aderenti all'accordo

I vertici di Asa con i rappresentanti delle istituzioni del territorio e delle banche aderenti all'accordo

Cento milioni di euro per accelerare gli investimenti sulle reti idriche della costa toscana. Asa, la società che gestisce il servizio idrico integrato nell’Ato 5 Toscana Costa – un territorio che comprende le province di Livorno, Pisa e Siena e serve oltre 330 mila abitanti – ha ottenuto un finanziamento dalla Banca Europea per gli Investimenti (Bei) destinato a sostenere il piano di sviluppo delle infrastrutture idriche e a rafforzare la sostenibilità finanziaria dell’azienda.

Si tratta di una delle più importanti operazioni finanziarie realizzate negli ultimi anni dalla utility toscana. Il prestito della BEI, pari a 100 milioni di euro, ha una durata ventennale, è assistito dalla Garanzia Archimede di Sace ed è sostenuto dal programma europeo InvestEU. Le risorse saranno erogate tra il 2026 e il 2029.

Parallelamente ASA ha riorganizzato il proprio debito attraverso un pool composto da Banca Monte dei Paschi di Siena e Banco Bpm, ottenendo nuove linee di credito che consentiranno di estinguere i precedenti finanziamenti bancari, sostenere ulteriori 50 milioni di investimenti e anticipare 18 milioni di euro di contributi pubblici e fondi PNRR destinati a opere già approvate.

Più investimenti sul territorio

L’operazione consentirà di incrementare di circa 40 milioni di euro gli investimenti rispetto al Piano degli interventi originario. Le nuove risorse saranno concentrate sulla riduzione delle perdite idriche attraverso il risanamento delle condotte e la distrettualizzazione delle reti, sul potenziamento degli impianti di potabilizzazione e depurazione e sulla digitalizzazione del sistema mediante tecnologie di monitoraggio e modellazione delle reti.

Il riassetto finanziario consentirà inoltre di superare la tradizionale logica del project financing, garantendo maggiore flessibilità nella gestione della liquidità, tempi di pagamento più rapidi verso imprese e fornitori e una migliore programmazione degli interventi. Un obiettivo che risponde anche alle indicazioni dell’Autorità Idrica Toscana, che aveva invitato i gestori a ricercare forme di finanziamento capaci di contenere l’impatto delle tariffe sugli utenti.

«Il finanziamento della BEI rappresenta un riconoscimento importante della credibilità di Asa e della qualità del lavoro svolto negli ultimi anni», ha dichiarato il presidente del Consiglio di gestione Stefano Taddia. Per l’amministratore delegato Valter Cammelli le nuove risorse consentiranno di «accelerare gli investimenti previsti, realizzare ulteriori opere strategiche e rafforzare la capacità operativa dell’azienda».

Il sindaco di Livorno Luca Salvetti, presidente dell’Autorità Idrica Toscana, ha sottolineato come l’operazione permetterà di migliorare ulteriormente la qualità dell’acqua distribuita e del sistema di depurazione, consolidando i risultati già raggiunti da Asa nella riduzione delle perdite di rete. (cm)

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