Il nuovo sigaro 'Toscano T' prodotto a Lucca
Si aggiunge un nuovo ‘figlio’ alla famiglia di sigari prodotti dall’azienda Manifatture Sigaro Toscano che ha uno stabilimento a Lucca e uno a Cava de’ Tirreni (Salerno). Il sigaro, appena sbarcato sul mercato, si chiama ‘Toscano T’ ed è fatto a mano dalle sigaraie (sono una quarantina) che lavorano a Lucca, eredi di una tradizione antica.
Il club ‘Amici del Toscano’
La particolarità del nuovo sigaro è che non è stato creato ‘a tavolino’ ma è il risultato del confronto – durato due anni – con 2.500 appassionati del Club Amici del Toscano, che hanno scelto il nome e il blend. E’ nato così un sigaro dal formato robusto, con una pancia importante e punte maggiorate. La miscela è fatta al 100% con tabacco Kentucky nordamericano e per la fascia sono state selezionate foglie scure, pregiate e resistenti. La ‘T’ del nome richiama le parole tenacia, talento e trasformazione “che identificano il carattere del sigaro e, al tempo stesso, il modo di essere di chi lo sceglie”, afferma l’azienda che rinnova così una tradizione, quella dei sigari Toscano, lunga 200 anni.
Innovazione e tradizione si fondono
“Questo non è semplicemente un sigaro pensato per gli appassionati – spiega l’amministratore delegato di manifatture Sigaro Toscano, Stefano Mariotti – ma è proprio creato insieme a loro: Toscano T dimostra come la ‘Toscanotudine’ sia capace di fondere innovazione e tradizione nel segno della qualità manifatturiera italiana”.
Fatturato sopra 143 milioni
Il nuovo sigaro amplia la gamma di Manifatture Sigaro Toscano, azienda che fa capo a Luca di Montezemolo e Piero Gnudi e che ha continuato a crescere anche nel 2025: 143,2 milioni di fatturato (+4,4%), per il 37% all’export, con ebitda a 40,1 milioni e quasi 247 milioni di sigari venduti. Un accordo decennale (2025-2034) siglato col ministero dell’Agricoltura garantisce l’acquisto annuo di almeno 2.200 tonnellate di tabacco coltivato in Italia per un controvalore stimato di 250 milioni di euro in dieci anni.
