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08 settembre 2026

Seco avanti piano, approvvigionamenti e investimenti appesantiscono gli utili

Ricavi in lieve crescita anno su anno nei primi sei mesi 2026, per il terzo trimestre dell’esercizio obiettivo 60 milioni.

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Il Consiglio di amministrazione di Seco ha approvato i risultati consolidati dei primi sei mesi del 2026, con ricavi pari a 98,7 milioni di euro, in linea con la guidance e in leggera crescita rispetto ai 98,4 milioni dello stesso periodo del 2025. L’azienda aretina delle soluzioni IoT ha confermato la guidance per il terzo trimestre, con ricavi attesi per circa 60 milioni di euro, in crescita del 25% su base annua e record storico trimestrale per l’azienda.

“I risultati del primo semestre – ha dichiarato Massimo Mauri, amministratore delegato di Seco -confermano che Seco ha gestito con efficacia le sfide della supply chain e l’incertezza geopolitica che tutti gli attori del mercato Edge AI hanno dovuto affrontare nel periodo. Grazie ai significativi investimenti effettuati negli ambiti dell’Edge AI e della Physical AI, Seco è oggi in una posizione strategica particolarmente favorevole per accelerare il proprio percorso di crescita organica nei prossimi trimestri e nel lungo periodo”.

Tutti i numeri del semestre

I ricavi dell’Edge computing, pari a 91,2 milioni di euro, sono cresciuti del 6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il business Clea ha generato ricavi per 7,5 milioni di euro, l’8% dei ricavi complessivi della società, di cui 4,9 milioni derivanti da ricavi ricorrenti, in crescita del 13% rispetto ai 4,3 milioni del primo semestre 2025. L’Ebitda adjusted è sceso a 18,5 milioni di euro (18,7% dei ricavi), contro 20,1 milioni (20,5% dei ricavi) nel primo semestre 2025, una diminuzione di 1,6 milioni di euro (-8,2%). Il contributo positivo dell’espansione del margine lordo è stato compensato dall’aumento del costo del personale, legato ad assunzioni mirate nelle funzioni di Ricerca & Sviluppo e Operations a supporto dell’avvio del nuovo stabilimento produttivo nell’area di Arezzo. L’utile netto adjusted è sceso a 5,5 milioni di euro (5,6% dei ricavi), contro 7,3 milioni nel primo semestre 2025, una flessione di 1,8 milioni di euro (-24,7%).

L’indebitamento finanziario netto adjusted è salito a 47,7 milioni di euro al 30 giugno 2026, contro 37,6 milioni al 31 dicembre 2025. La variazione è legata prevalentemente alle dinamiche del capitale circolante netto, con un incremento del magazzino di 17,8 milioni di euro, parzialmente compensato dall’aumento dei debiti commerciali per 15,9 milioni. L’incremento del magazzino deriva da acquisti strategici di stock di memorie, effettuati per garantire ai clienti la copertura del fabbisogno di produzione per l’intero 2026 e l’inizio del prossimo anno, in un contesto di allungamento dei tempi di consegna per la componentistica critica. L’indebitamento netto ha inoltre risentito di investimenti straordinari per 8,8 milioni di euro, destinati al nuovo stabilimento produttivo nell’area di Arezzo e all’implementazione di nuove linee produttive a Hangzhou, in Cina.

Accordo con Neura per i nuovi robot cognitivi

Tra gli eventi di rilievo successivi alla chiusura del semestre, il comunicato di Seco richiama la partnership annunciata il 4 settembre con Neura Robotics per accelerare lo sviluppo della Physical AI dall’Europa. Nell’ambito dell’accordo, Seco progetterà e produrrà moduli di computing, basati su processori di Qualcomm Technologies, per la nuova generazione di robot cognitivi di Neura, incluso il robot umanoide 4NE1. L’avvio della produzione in serie per Neura è atteso per il primo trimestre del 2027. (lt)

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