Il taglio del nastro dei nuovi magazzini di MarteNeri nel porto di Livorno
Nuovi spazi logistici per il porto di Livorno e per la filiera internazionale della carta. FHP MarterNeri ha inaugurato oggi giovedì 28 maggio due nuovi magazzini coperti per oltre 17mila metri quadrati destinati allo stoccaggio di prodotti forestali, carta e cellulosa movimentati per conto di produttori di 11 Paesi nel mondo e diretti all’industria cartaria europea.
L’investimento, realizzato tramite la società NGI, supera i 23 milioni di euro e consentirà di aumentare la capacità complessiva dello scalo livornese in un comparto strategico per il territorio. Le nuove strutture entreranno in funzione entro una decina di giorni, non appena arriverà l’autorizzazione doganale, e porteranno anche 10 nuovi posti di lavoro, che si aggiungeranno ai circa 100 già di MarterNeri.
I magazzini sono stati realizzati attraverso la riconversione di due aree industriali dopo la demolizione di un vecchio magazzino e di una cementeria del secolo scorso. Le coperture sono predisposte per ospitare impianti fotovoltaici da oltre 1 megawatt, mentre la progettazione è stata orientata a garantire maggiore durabilità e minori costi di manutenzione.

Gli investimenti privati necessari per Livorno
Alla cerimonia erano presenti il sindaco Luca Salvetti, il presidente dell’Autorità portuale Davide Gariglio, rappresentanti di Dogane, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto, oltre ai vertici del gruppo.
“Questo investimento significa maggiori opportunità per tutti, anche per le aziende che operano fuori dal porto”, ha detto Davide Gariglio. “L’Autorità portuale ha 600 milioni di investimenti in corso, ma non bastano: servono anche i privati, come in questo caso”.
Per Luca Salvetti il clima attorno allo scalo è cambiato profondamente rispetto a pochi anni fa: “Se fino a qualche tempo fa si parlava di crisi del porto, oggi si parla di sviluppo. La narrazione è cambiata ed è anche merito degli operatori e dei loro investimenti”.
Il presidente di FHP, Umberto Masucci, ha sottolineato la particolarità del modello livornese: “Livorno è riuscita a coniugare contenitori ed altre merci ed è uno dei pochi casi in Italia”.
Giorgio Neri: servono più spazi per i nostri clienti
Più articolato l’intervento del presidente esecutivo di MarterNeri, Giorgio Neri, che ha collegato il nuovo investimento alle trasformazioni del mercato mondiale della cellulosa e della carta. “È un investimento importante che risponde alle sfide di un contesto globale non semplice”, ha spiegato. “Alcuni nostri clienti stanno crescendo molto e hanno sempre più bisogno di spazi importanti per le loro merci. Basti pensare che quest’anno un nostro cliente aprirà una cartiera in Brasile con una produzione stimata di 3 milioni e mezzo di tonnellate: una parte di questo traffico lo gestiremo noi”.
Neri ha ricordato anche il percorso di crescita dell’azienda all’interno del gruppo FHP: “Il nuovo magazzino aumenta la nostra capacità logistica in un settore che continua a crescere e consolida il ruolo di Livorno come hub europeo per i prodotti forestali destinati all’industria cartaria”.
Il terminal livornese e il ruolo strategico di F2i
MarterNeri, storica società fondata nel 1969 e attiva nei porti di Livorno e Monfalcone, è entrata nel gruppo FHP alla fine del 2020, quando F2i ha acquisito il controllo della società attraverso F2i Holding Portuale. F2i è il principale gestore indipendente italiano di fondi infrastrutturali e controlla partecipazioni in aeroporti, energia, reti e logistica.
Oggi FHP Group è presente in 7 porti italiani attraverso 10 terminal e 4 aree intermodali, movimenta circa 10 milioni di tonnellate di merci all’anno e impiega oltre mille persone. A Livorno il terminal opera su una superficie complessiva di circa 150mila metri quadrati, con circa 80mila metri quadrati di magazzini, gestendo l’intero ciclo logistico: dalla ricezione delle navi allo stoccaggio fino alla distribuzione finale delle merci. (cm)
