Rivisto e corretto rispetto a quello varato nell’aprile scorso, il bilancio 2025 della multiutility Plures è stato approvato nuovamente dal consiglio di amministrazione in vista del sigillo finale previsto nell’assemblea del 29 giugno prossimo. In quell’occasione – considerata l’avvenuta elezione dei sindaci di Prato, Pistoia e Sesto Fiorentino – dovrebbe essere nominato anche il nuovo cda e, se non ci saranno sorprese, confermato l’amministratore delegato Alberto Irace. I soci (Comune di Firenze col 36,7%, Comune di Prato col 18,5%, Comune di Pistoia col 5,4%, Comune di Scandicci col 3,9%, Comune di Sesto Fiorentino col 3,6% e Comune di Empoli col 3,4%) sono tutti di centrosinistra e dovrebbero essere allineati nelle scelte strategiche.
I motivi della revisione del bilancio
Il nuovo progetto di bilancio consolidato, secondo quanto dichiarato dalla società, si è reso necessario per tre motivi: aumentare la quota di consolidamento di Publiacqua (dal 57 al 98,5%) dopo la sentenza del Tribunale civile di Firenze del marzo scorso (che è stata impugnata da Acea); tener conto del nuovo ruolo della capogruppo Plures che entro l’anno scorporerà l’ambiente (Alia) e diventerà una holding che controlla società operative; tener conto del nuovo principio contabile Ifrs 20 che riguarda i settori regolati.
Dividendo confermato a 34,4 milioni di euro
Il nuovo bilancio indica un utile netto consolidato leggermente inferiore rispetto alla prima versione (67,3 milioni di euro anziché 72,3 milioni) ma non modifica il dividendo diretto ai Comuni, pari a 34,4 milioni di euro, in linea con l’anno precedente. I ricavi sono pari a 2.252 milioni (+10% rispetto al 2024) sia per l’ampliamento del perimetro di consolidamento che della crescita organica dei business; il margine operativo lordo (ebitda) è 405,8 milioni di euro (+10,8% rispetto al 2024); gli investimenti operativi sono stati 547 milioni di euro (+59%). L’indebitamento finanziario netto è pari a 1.126,5 milioni di euro (Pfn/ebitda 2,77x).
Consolidamento industriale
“Il 2025 rappresenta un ulteriore passaggio di consolidamento industriale per Plures, sostenuto da investimenti rilevanti, crescita dei principali indicatori economici e rafforzamento delle attività strategiche del gruppo, ambiente, energia e ciclo idrico”, afferma l’amministratore delegato Alberto Irace.
“Abbiamo ritenuto corretto presentare ai soci un documento ancora più aggiornato e aderente all’evoluzione del quadro societario, industriale e contabile del gruppo – spiega il presidente di Plures, Lorenzo Perra -. Il nuovo progetto di bilancio conferma il solido quadro economico, patrimoniale e industriale già rappresentato nei mesi scorsi e il percorso di crescita della multiutility”.
Silvia Pieraccini