Primo intoppo per l’offerta pubblica di scambio lanciata da Metriks.Ai su Tradelab: un pool di azionisti della società milanese ha sottoscritto un accordo parasociale con il quale si sono impegnati a non aderire all’offerta della data company fondata ad Arezzo. Gli azionisti sottoscrittori del patto detengono complessivamente 3,2 milioni di azioni Tradelab, pari a circa il 58,71% del capitale sociale: si tratta di Massimo Emilio Viganò, Paolo Donnino Bertozzi, Luca Giovanni Maria Zanderighi, Luca Pellegrini, Maddalena Borella, Angela Borghi, Bruna Boroni, Oliviero Cresta, Alessandra Frontini, Stefania Maria Gabrielli, Giuseppe Convertini, Barbara Mutti, Andrea Boi e Mauro Porta Maffè.
Da parte sua, il consiglio d’amministrazione di Tradelab “tiene a chiarire – si legge in una comunicazione ufficiale – che l’offerta non è stata oggetto di alcuna previa interlocuzione o intesa con la società”, la quale “esprimerà le proprie valutazioni sull’offerta, sulla congruità del corrispettivo nonché sulle motivazioni e i programmi futuri dell’offerente nei termini e con le modalità applicabili”. Secondo quanto reso noto da Metriks.Ai, il prezzo di offerta incorpora uno sconto del 14,67% rispetto al prezzo ufficiale rilevato al 28 luglio 2026. Tradelab ricorda di aver avviato “un piano di crescita organica e per linee esterne supportato da un prestito obbligazionario di 2 milioni di euro deliberato in data 16 luglio 2026“.
L’offerta totalitaria, malgrado la presa di posizione dei soci di Tradelab, non è stata ritirata. Rimane dunque valida la convocazione dell’assemblea straordinaria degli azionisti di Metriks.Ai (il socio di riferimento, la holding Rewind dell’amministratore delegato Tiziano Cetarini, detiene oltre il 70% del capitale), per il 2 settembre prossimo, che si esprimerà sulla delega al consiglio d’amministrazione per approvare l’aumento di capitale al servizio dell’offerta. Al momento Metriks.Ai non ha commentato la presa di posizione degli azionisti di Tradelab, né si è espressa su eventuali rimodulazioni dell’offerta.
Leonardo Testai
