Oggi, 2 ottobre 2026

Logo t24Il quotidiano Economico Toscano
Imprese & Mercati

02 ottobre 2026

Emma Villas, ricavi a 10,1 milioni (+13%) e perdita ridotta a 2,5 milioni nel semestre

I risultati beneficiano del controllo dei costi, la liquidità sale a 14,4 milioni grazie agli anticipi delle prenotazioni.

Villa Beltrami, una delle dimore che affitta Emma Villas

Villa Beltrami, una delle dimore che affitta Emma Villas

Emma Villas ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi delle vendite a 10,1 milioni di euro, in crescita del 13% rispetto agli 8,94 milioni dello stesso periodo del 2025, mentre il valore della produzione sale del 16% a 10,4 milioni. L’Ebitda della società degli affitti brevi di ville e tenute di pregio resta negativo, ma migliora: è di -2,54 milioni contro i -4 milioni del primo semestre 2025. L’Ebitda adjusted, che esclude 0,2 milioni di costi non ricorrenti per i “Virtual Tour 360”, è di -2,33 milioni contro -3,3 milioni (+29%). La perdita netta scende a 2,5 milioni dai 3,6 dell’anno scorso.

Risultati condizionati dalla stagionalità

Il miglioramento dei risultati deriva, secondo la società, da una gestione più efficiente dei costi: ottimizzazione dei contratti con i proprietari e dei costi di acquisizione delle ville, revisione dei costi assicurativi e della rete commerciale, con spese per il personale sostanzialmente in linea. La perdita è legata alla stagionalità: i ricavi si concentrano nell’estate, con punte a luglio e agosto, mentre i costi sono distribuiti in modo uniforme sull’anno. Le prenotazioni crescono del 10% circa, a 1.598 contro 1.454. Le proprietà contrattualizzate sono 699, contro le 683 di fine 2025.

La liquidità corrente sale a 14,44 milioni di euro dai 4,4 di fine 2025 e l’indebitamento finanziario netto vede una cassa netta di 10 milioni, contro un debito di 1,64 milioni a dicembre. La società spiega che il dato è favorito dalla stagionalità e dagli anticipi incassati alla prenotazione: le altre passività correnti, dove confluiscono gli anticipi dei clienti, salgono infatti da 3,3 a 18,2 milioni. Il patrimonio netto di gruppo scende a 1,68 milioni dai 4,2 milioni di fine 2025 per effetto della perdita del semestre: il fatturato al 31 agosto, che include prenotazioni già confermate per settembre-dicembre, è di 30,3 milioni di euro.

La strategia di Emma Villas tra marketing e digitale

Toscana, Sicilia e Umbria restano le regioni con più prenotazioni, mentre la domanda cresce sensibilmente in Sardegna, Emilia-Romagna e Liguria. Tra le nazionalità degli ospiti, Stati Uniti (+21,7%) e Germania (+16%) sono ai primi due posti, seguiti da Gran Bretagna e Italia, con quest’ultima in leggero calo. Crescono anche Canada, Finlandia e Francia. La società segnala che la crescita è avvenuta in controtendenza rispetto al segmento delle ville, che ha risentito in alta stagione di una domanda più debole e di più cancellazioni, soprattutto sul canale delle agenzie di viaggio online.

L’amministratore delegato Giammarco Bisogno ha dichiarato che il gruppo “ha dimostrato capacità di adattamento e solidità, riuscendo a incrementare i livelli di vendita e, al contempo, a ridurre la perdita”. Nel semestre sono aumentati gli investimenti pubblicitari: +7,9% sulle campagne di ricerca internazionali e +21,9% sugli spazi sui media tradizionali, tra cui partite di Serie A e Gran Premi di Formula 1. Il piano tecnologico, annunciato a marzo, comprende una piattaforma di assistenza clienti (Ev Customer Plus) e un e-commerce per servizi in villa ed esperienze, con investimenti pari a poco più dell’1% dei ricavi negli ultimi due anni. Resta aperto lo scouting per operazioni di M&A, sul modello dell’acquisizione di Domus Rental.

Autore:

Potrebbe interessarti anche

Articoli Correlati


Imprese & Mercati

02 ottobre 2026

Monnalisa abbandona la Borsa, i soci avviano la procedura per il delisting

Leggi tutto
Imprese & Mercati

01 ottobre 2026

Talea Group (ex Farmaè), dopo il salvataggio torna la quotazione in Borsa

Leggi tutto
Imprese & Mercati

01 ottobre 2026

Reway, nei primi 6 mesi dell’anno sale il valore della produzione (+8,9%), ordini a 953 milioni

Leggi tutto

Hai qualche consiglio?

Scrivi alla nostra redazione

Contattaci
‌