La vicenda di The Italian Sea Group diventa anche giudiziaria: l’amministratore delegato Giovanni Costantino, in proprio e come legale rappresentante delle società, ha presentato una denuncia-querela nei confronti di alcuni ex dirigenti apicali di Tisg. La querela, presentata con l’assistenza degli avvocati Francesco Marenghi e Massimiliano Manzo, è stata depositata presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Massa, “cui spetterà l’accertamento dei fatti – si legge in una nota – e delle relative responsabilità”.
“Elusione fraudolenta del sistema gestionale”
Secondo quanto esposto nella querela, “i soggetti indicati – si legge ancora – avrebbero posto in essere, nel tempo, una serie di condotte coordinate finalizzate a occultare la reale gestione delle commesse e a fornire all’amministratore delegato di Tisg informazioni contabili di commessa e gestionali non corrispondenti alla realtà. Tale occultamento sarebbe stato reso possibile dall’elusione fraudolenta ed occulta del sistema gestionale interno delle commesse, nella responsabilità sinergica dei soggetti querelati”.
La querela, secondo quanto comunicato da The Italian Sea Group, descrive “un sistema di alterazione della documentazione contabile di commessa e gestionale, che avrebbe riguardato, tra l’altro, report sui flussi di cassa, budget di commessa ed estratti conto bancari, con l’effetto di rappresentare una situazione non veritiera, ma soprattutto del tutto ignota e non individuabile da parte dell’amministratore delegato di Tisg”.
Dal 17 marzo il titolo di Tisg fuori dallo Star in Borsa
Nel frattempo, facendo seguito alla richiesta volontaria dell’azienda, Borsa Italiana ha disposto l’esclusione dalla qualifica di Star delle azioni ordinarie di The Italian Sea Group, con efficacia dal 17 marzo 2026. A decorrere da tale data, le azioni ordinarie di Tisg continueranno a essere negoziate su Euronext Milan. (lt)