Alessandro Fabbroni, ceo di Sesa
Nuova acquisizione internazionale per Sesa, il gruppo dell’innovazione tecnologica con sede a Empoli, che accelera sulla crescita nell’intelligenza artificiale. Attraverso la controllata Var Group, il gruppo ha acquisito il 19% della società spagnola Solver Machine Learning S.L., con un accordo che prevede opzioni per arrivare progressivamente al controllo del 100% del capitale.
Fondata nel 2016 come spin-off della Universitat Politècnica de València, Solver è specializzata nello sviluppo di modelli di Artificial Intelligence, Machine Learning e Advanced Analytics applicati ai processi decisionali delle imprese. L’azienda impiega circa 26 professionisti, sviluppa soluzioni nei campi dell’AI generativa, del demand forecasting (la previsione della domanda futura di prodotti o servizi attraverso l’analisi dei dati) e della computer vision (la capacità dei sistemi di intelligenza artificiale di “vedere” e interpretare immagini e video). Nel 2025 ha registrato ricavi per 1,5 milioni di euro e un Ebitda di circa 350 mila euro.
L’operazione consolida una collaborazione già avviata tra le due società e rafforza la presenza di Var Group nella Penisola Iberica, con l’obiettivo di creare un centro europeo di competenze sull’intelligenza artificiale. L’accordo prevede inoltre il coinvolgimento operativo del management e dei fondatori di Solver nel percorso di sviluppo futuro.
Sesa è uno dei principali operatori italiani nei servizi digitali per imprese e pubbliche amministrazioni. Al 30 aprile 2025 il gruppo contava 6.532 collaboratori e aveva realizzato ricavi consolidati per 3,356 miliardi di euro.
«Con Solver integriamo un team altamente qualificato, riconosciuto per le competenze scientifiche e per la capacità di trasformare l’Intelligenza Artificiale in valore concreto per le imprese», afferma Francesca Moriani, amministratore delegato di Var Group. «L’ingresso di Solver rafforza inoltre il nostro obiettivo di costruire un centro di competenze sull’AI a livello europeo».
Per Victoria Corral, amministratore delegato di Solver, l’ingresso nel gruppo italiano rappresenta «un’importante opportunità per accelerare il nostro percorso di crescita e ampliare l’impatto delle nostre competenze».
Anche Alessandro Fabbroni, amministratore delegato di Sesa, sottolinea che l’operazione «rappresenta un ulteriore passo nell’attuazione del nostro piano industriale» e rafforza lo sviluppo delle competenze del gruppo nell’intelligenza artificiale, «una delle principali direttrici di evoluzione della trasformazione digitale». (em)
