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29 gennaio 2026

Rigassificatore di Piombino, Snam chiede la permanenza per almeno due anni e mezzo

“E’ la proroga minima prevista nella richiesta attuale, non entriamo nel dibattito politico”, precisa l’ad Scornajenchi.

Leonardo Testai
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Se la richiesta di proroga avanzata da Snam per la permanenza a Piombino del rigassificatore avrà buon esito, la nave Italis Lng resterà operativa in porto almeno due anni e mezzo. E’ questa la tempistica enunciata da Agostino Scornajenchi, amministratore delegato di Snam, di passaggio in Toscana per partecipare all’Annual meeting di Baker Hughes a Firenze. Tramontata l’ipotesi di ‘trasloco’ a Vado Ligure, non essendoci più da mesi né i tempi tecnici per lo spostamento né tantomeno la volontà politica da parte della nuova giunta regionale, la richiesta di proroga lascia teoricamente aperta l’ipotesi di uno spostamento futuro verso una location, tuttavia, ancora da identificare.

“Non vogliamo entrare nel dibattito politico”

“L’attuale richiesta di proroga prevede una proroga minima di due anni e mezzo, che è il tempo minimo necessario per l’eventuale spostamento di una nave in una diversa location”, ha detto Scornajenchi, secondo cui “la necessità di gas naturale liquefatto non è una necessità di breve termine, è una necessità che ci accompagnerà per gli anni a venire”. Per rispondere a chi gli chiedeva se l’auspicio fosse quello di una proroga ben più lunga di 30 mesi, l’ad di Snam ha messo le mani avanti precisando di non voler “entrare in discussioni che riguardano il dibattito politico” perché “non è la nostra competenza. La nostra competenza è dire con forza che il gas è una parte importante, importantissima del mix energetico nazionale”.

Un panorama in cui il rigassificatore di Piombino si è conquistato uno spazio significativo: “L’impianto in oggetto – afferma Snam, nella richiesta di proroga consegnata al ministero per l’Ambiente e la Sicurezza energetica – riveste carattere strategico di pubblica utilità a livello nazionale e costituisce una assoluta priorità, contribuendo alla produzione di 5 miliardi di metri cubi all’anno di gas naturale e a soddisfare l’8% della domanda di gas naturale del Paese”. E allo stesso tempo, sostiene Snam a suggello della documentazione tecnica allegata alla richiesta di proroga per il rigassificatore, “i risultati dei monitoraggi finora eseguiti durante l’esercizio del Terminale Fsru Piombino attestano il rispetto dei valori limiti emissivi per tutti i parametri che risultano sempre in linea con i vincoli imposti e la normativa vigente”.

“Dobbiamo diversificare i fornitori di energia”

In linea con un mood dell’Annual Meeting improntato alla diversificazione degli approvvigionamenti energetici, in vista di una domanda globale in crescita e di un quadro geopolitico ricco di instabilità, Scornajenchi ha sottolineato il bisogno di flessibilità dell’Italia per resistere agli shock. “Dobbiamo sempre avere attenzione ai fornitori, non l’abbiamo avuta quando importavamo il gas soltanto dalla Russia, adesso dobbiamo averla”, ha detto, perché “un Paese strutturalmente consumatore” come l’Italia deve “diversificare rispetto a tutti i fornitori”.

“Ci siamo messi in un angolo con il gas russo – ha proseguito -. Noi siamo un Paese che produce gas e produce energia solo per un ammontare molto limitato. L’energia che si fa in Italia è poca, la si fa prevalentemente con l’idroelettrico, un po’ con le rinnovabili, c’è un po’ di gas estratto in Italia, il resto è tutta energia importata, anche l’energia elettrica che produciamo in Italia è fatta con gas importato”. Peraltro, ha aggiunto l’ad di Snam, “noi non potremo continuare a fare conto di importazioni dall’estero, in particolare dalla Francia, per importanti volumi di nucleare, sapendo che tutto quel nucleare non sarà disponibile in eterno. E ancora una volta la soluzione non è apodittica, tutto da una parte o tutto dall’altra. La soluzione sarà un’integrazione dei diversi vettori. Il gas è un vettore di fondamentale importanza, l’Lng all’interno del mix di gas è un vettore di fondamentale importanza”.

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Leonardo Testai

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