la sfilata Vivetta del 25 febbraio 2026 durante la Fashion Week di Milano
Aumento di capitale da 1 milione di euro (il 10% del capitale sociale preesistente) per Monnalisa, storica azienda aretina di moda per bambini di fascia alta, quotata sul mercato Euronext Growth Milan, che sta cercando di riavviare lo sviluppo dopo la firma, nel settembre 2025, di un accordo di ristrutturazione del debito con le banche creditrici (Intesa Sanpaolo, Monte di Paschi, UniCredit e Bper).
Arriva un socio “forte”
Il rafforzamento patrimoniale deciso dal consiglio di amministrazione sarà proposto all’assemblea dei soci (convocata il 27 marzo prossimo) con esclusione del diritto di opzione. A sottoscrivere l’aumento di capitale – annuncia un comunicato – saranno il socio di maggioranza (la famiglia Iacomoni che, attraverso Jafin Due, oggi detiene il 74,48% del capitale) e un investitore terzo, rappresentato dalla famiglia dell’imprenditore aretino Massimo Anselmi, titolare dell’azienda di abbigliamento femminile Vivetta e dell’azienda di accessori metallici Chimera Gold, parte della holding Modamet che fattura 1,5 miliardi di euro. Anselmi avrà una piccola .
La produzione si allarga dalla moda junior a quella adulto
“L’operazione si inserisce in un percorso di riposizionamento strategico che mira a trasformare Monnalisa da brand premium focalizzato sul childrenswear – afferma l’azienda – a piattaforma integrata di design, sviluppo prodotto, operations e distribuzione omnicanale internazionale, estendendo progressivamente il perimetro operativo anche al segmento premium uomo e donna”.
Nella ‘cassaforte’ della famiglia Iacomoni entra Matteo Tugliani
Per reperire le risorse necessarie alla sottoscrizione dell’aumento di capitale, l’assemblea dei soci di Jafin Due ha deliberato il 23 febbraio 2026 un aumento di capitale sociale per 700mila euro da realizzarsi attraverso l’emissione di una quota di partecipazione di corrispondente valore la cui sottoscrizione, in caso di mancato esercizio del diritto di opzione da parte dei soci (alcuni dei quali già determinati a rinunciare) e per l’intera parte inoptata, sarà riservata a Finmat srl, holding che fa capo a Matteo Tugliani, amministratore delegato di Monnalisa. L’operazione non comporta un cambio del controllo sulla società, che rimarrà in capo alla famiglia Iacomoni di cui fa parte l’amministratore delegato, marito del socio di maggioranza di Jafin Due, Diletta Iacomoni.
Partner strategici portatori di competenze
“L’operazione proposta si fonda su valide ragioni economiche e industriali di particolare rilievo – afferma Monnalisa – che rendono necessario un immediato e mirato intervento di rafforzamento patrimoniale, nonché l’ingresso di partner strategici in possesso di competenze distintive essenziali per il futuro sviluppo della società”.
Le sneaker Moa Concept e gli abiti Vivetta a fianco del kidswear Monnalisa
Il risultato di queste operazioni sarà l’affiancamento al marchio Monnalisa del brand di sneakers Moa Concept, di proprietà di Matteo Tugliani, e del brand di moda donna Vivetta, di proprietà della famiglia Anselmi, posizionato sulla fascia premium; l’utilizzo della rete distributiva omnicanale del Gruppo Monnalisa; la realizzazione di sinergie operative e di costo col Gruppo Monnalisa che estenderà la propria attività dal kidswear agli accessori e alla moda donna.
Monnalisa ha chiuso il 2024 con 35,6 milioni di ricavi consolidati e 6,9 milioni di perdite; il primo semestre 2025 i ricavi consolidati hanno segnato -14% a cambi correnti con una perdita di 4,9 milioni.
Silvia Pieraccini