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25 febbraio 2026

I sanitari Devon & Devon passano (di nuovo) di mano. Da Firenze all’Austria

L’azienda fiorentina di arredobagno di lusso fondata dalla famiglia Tanini punta al rilancio col nuovo azionista Wienerberger.

Silvia Pieraccini
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Nel 2018 era passata al polo della ceramica Italcer di Rubiera (Reggio Emilia), che riunisce un ventaglio di marchi del settore, cresciuti negli anni (La Fabbrica Ceramiche, Elios Ceramica, Ceramica Rondine, la spagnola Equipe Ceramica, Ceramica Fondovalle, Terratinta). Ora la fiorentina Devon & Devon, azienda fondata dalla famiglia fiorentina Tanini specializzata nell’arredobagno di lusso, cambia nuovamente proprietà, per effetto della cessione della maggioranza di Italcer (con opzione di acquisto totalitario entro un anno) al colosso austriaco Wienerberger, leader mondiale nella produzione di laterizi. A vendere sono Mindful Capital Partners e Miura Partners, che controllano Italcer (350 milioni di fatturato 2025 con ebitda di 75 milioni, 1.200 dipendenti e dodici stabilimenti in Italia e Spagna), guidata da Graziano Verdi.

L’azienda fiorentina ha realizzato ricavi per 13,9 milioni nel 2025

Devon & Devon, sede a Scandicci (Firenze) nell’edificio lungo l’autostrada A1 che ospita anche le borse Braccialini, è posizionata nell’alto di gamma e ha otto negozi diretti in Europa e negli Stati Uniti. A livello aggregato, considerando le sei società del gruppo (54 dipendenti in tutto), ha realizzato ricavi 2025 per 13,9 milioni di euro con un margine operativo lordo del 15,8%, più che raddoppiato rispetto all’anno precedente, secondo quanto comunicato dalla stessa società. Il top management del gruppo ritiene che il marchio “potrà toccare i 20 milioni di euro nei prossimi tre anni, attraverso partnership con player nei principali mercati di destinazione”.

Ora l’obiettivo dichiarato da Wienerberger è migliorare il posizionamento di Italcer e spingere la crescita fino a 1 miliardo di fatturato, rafforzando la presenza su mercati chiave come gli Stati Uniti.

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Silvia Pieraccini

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