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Sviluppo

23 luglio 2024

Il Mimit lancia il bando per i prodotti Igp non alimentari

Il testo appena pubblicato renderà possibile l’accesso alla sigla Igp per tutte quelle categorie di prodotti che finora ne sono state tagliate fuori.

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Impresa tessile

Impresa tessile

È stato pubblicato sul portale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy il decreto direttoriale che stabilisce i requisiti, le spese ammissibili, l’entità e le modalità di erogazione del contributo destinato alle associazioni di produttori per le spese di consulenza tecnica sostenute per la predisposizione del disciplinare di produzione dei prodotti industriali e artigianali tipici.

Il bando rende operativa la misura e completa l’attuazione dell’articolo 46, co. 2, della legge 27 dicembre 2023 n. 206 (c.d. Legge quadro del Made in Italy) e del decreto ministeriale 11 giugno 2024 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’8 luglio scorso) adottato dal ministro Adolfo Urso, di concerto con il MEF.

Le domande dovranno essere presentate entro il 31 ottobre

A partire dal 16 settembre 2024 ed entro le ore 13 del 31 ottobre 2024 le associazioni di produttori potranno presentare la propria domanda. Le richieste dovranno essere inviate, complete di tutta la documentazione necessaria, all’indirizzo PEC: bandodisciplinariigp@pec.mimit.gov.it.

Il contributo è concesso nella misura dell’80% delle spese sostenute e valutate ammissibili, fino a un importo massimo concedibile pari a 30.000,00 euro per ciascun soggetto beneficiario.

La misura favorirà l’accesso alla nuova tutela europea per le Indicazioni Geografiche Protette (IGP). A partire dal 1° dicembre 2025, infatti, la predisposizione del suddetto disciplinare sarà condizione necessaria per presentare la domanda di registrazione di un’IGP per prodotti artigianali e industriali. Ciò permetterà di estendere alle produzioni non agroalimentari le stesse tutele previste a oggi per il settore agroalimentare, come per esempio il tessile e l’artigianato, consentendo di promuovere a livello internazionale i territori e le produzioni locali e regionali. (redgs)

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