Sabrina Belli, nominata presidente di Kering Italia
Sabina Belli è la nuova presidente di Kering Italia. La manager entrerà in carica il 15 settembre e riporterà direttamente a Luca de Meo, amministratore delegato del colosso francese del lusso che controlla, tra gli altri marchi, Gucci, azienda leader del distretto della moda toscano. Belli avrà il compito di rappresentare Kering in Italia e rafforzare il dialogo del gruppo con istituzioni pubbliche, associazioni di categoria e principali stakeholder. Si occuperà inoltre del coordinamento di iniziative finalizzate a sostenere l’eccellenza industriale, l’innovazione e la sostenibilità nella filiera italiana del lusso. La presidenza di Kering Italia era finora ricoperta da Patrick de Vismes.
Il mercato italiano ha un peso rilevante per il gruppo: oltre un quarto degli addetti di Kering a livello mondiale lavora nel Paese, cui si aggiungono migliaia di occupati nell’indotto industriale e logistico. Oltre a Gucci, fanno capo al gruppo marchi come Bottega Veneta, Brioni, Pomellato, DoDo e la fiorentina Ginori 1735.
«L’Italia occupa un posto unico nella storia, nell’identità e nel futuro di Kering», sottolinea de Meo, indicando nell’artigianalità e nell’eccellenza industriale due elementi centrali per il futuro del gruppo.
Belli è entrata in Kering nel 2015 come amministratrice delegata di Pomellato Group e da aprile guida anche Kering Accademia per le Eccellenze, dedicata alla tutela delle competenze artigianali e alla formazione di nuovi talenti della manifattura. Dal 15 settembre cambiano anche i vertici di due marchi della gioielleria: Charlotte Fournet diventerà ceo di Pomellato e Krizia Cucurachi ceo di DoDo. (redcm)
