Quotazioni e canoni di locazione ancora in crescita in Toscana a inizio 2026 per il settore residenziale dell’immobiliare, secondo l’analisi del portale Idealista. Nel primo trimestre dell’anno i valori medi in regione aumentano del 2,2%, con il prezzo medio delle abitazioni che si attesta così a 2.466 euro al metro quadro, in aumento anche del 5,5% rispetto allo stesso periodo del 2025 e dell’1,1% su base mensile. A marzo i prezzi medi degli affitti in Toscana raggiungono i 18,7 euro al mq, con un aumento del 1,1% rispetto a febbraio e del 4,6% su base trimestrale, confermando un trend positivo dopo le fluttuazioni del 2025.
Prezzi in crescita quasi ovunque (con due eccezioni)
Per i prezzi di compravendita a livello provinciale prevale un andamento positivo, con rialzi in 8 province su 10. L’aumento più marcato si osserva a Lucca, che cresce del 3,3% nel trimestre, seguita da Firenze (2,6%), Massa Carrara (2,5%) e Arezzo (1,8%). In aumento anche Grosseto (1,2%), Livorno (1%), Pistoia (0,5%) e Pisa (0,2%). In controtendenza, si osservano invece lievi cali a Prato (-0,3%) e Siena (-0,5%). Sul fronte dei valori assoluti, Lucca si conferma la provincia più cara della Toscana con 3.311 euro al metro quadro, seguita da Firenze con 3.223 euro/mq e Livorno con 2.558 euro/mq. Sopra la media regionale anche Grosseto, che si attesta a 2.473 euro/mq. Più contenuti i valori nelle altre province, con Arezzo che resta la più accessibile a 1.435 euro al metro quadro.
Anche nei capoluoghi prevale un andamento positivo. Il rialzo più forte del trimestre si registra ad Arezzo, dove i prezzi crescono del 4,6%, seguita da Massa (3,5%), Livorno, Lucca e Pisa (tutte a 2,2%). In aumento anche Firenze e Grosseto (1,6%) e Pistoia (1,1%). In lieve calo, invece, Prato (-0,6%) e Siena (-0,5%). Per quanto riguarda i valori assoluti, Firenze si conferma il capoluogo più caro della Toscana con 4.602 euro al metro quadro, seguita da Siena con 2.955 euro/mq e Pisa con 2.784 euro/mq. Più distanti Massa (2.588 euro/mq), Lucca (2.428 euro/mq), Grosseto (2.266 euro/mq) e Prato (2.252 euro/mq). I valori più contenuti si osservano invece a Pistoia (1.757 euro/mq) e Arezzo (1.771 euro/mq). Da segnalare, infine, che Firenze raggiunge il suo massimo storico dall’inizio delle rilevazioni di idealista con 4.602 euro al metro quadro.
Affitti al rialzo, ma non ai massimi storici
Per gli affitti in Toscana secondo il report immobiliare di Idealista il rialzo annuo è del 5,3% rispetto a marzo 2025. I dati mensili mostrano una tendenza al rialzo moderato negli ultimi mesi. Da febbraio (18,4 euro/mq, +0,5%) a gennaio (18,3 euro/mq, +2,9%), passando per cali precedenti come novembre 2025 (17,8 euro/mq, -4,2%), il mercato ha recuperato slancio, con picchi a inizio estate 2025 intorno ai 19 euro/mq. Ad Arezzo, il prezzo si ferma a 9,5 euro/mq, con una variazione mensile negativa del 2,1% ma un lieve recupero trimestrale del +2,1%. Firenze registra 21,0 euro/mq, con crescite accelerate: +5,5% mensile e +11,8% trimestrale, confermando il suo ruolo di leader nel mercato toscano. Per Grosseto, 20,3 euro/mq, segnando un calo mensile dell’1,1% ma una ulteriore flessione trimestrale dell’1,7%, in controtendenza rispetto al regionale. Livorno si attesta a 16,5 euro/mq, con un robusto +5,4% mensile e +11,1% trimestrale, tra i rialzi più dinamici dopo Firenze.
Lucca spicca con 28,8 euro/mq, il massimo provinciale, grazie a un +6,3% mensile e un eccezionale +21,0% trimestrale, segnale di forte pressione domanda. Massa-Carrara si attesta a 10,8 euro/mq, con variazioni minime: +0,2% sia mensile che trimestrale, stabile e accessibile. Pisa raggiunge 12,3 euro/mq, con +1,6% mensile e +4,4% trimestrale, in linea con la media regionale ma con potenziale crescita. Pistoia è anch’essa a 12,3 euro/mq, con un modesto +0,2% mensile ma +4,4% trimestrale, simile al vicino Pisa. In Prato, 12,0 euro/mq, con un calo mensile dello 0,9% e un -4,7% trimestrale, tra le poche in flessione netta. Infine, Siena quota 9,4 euro/mq, con -0,3% mensile ma +0,2% trimestrale, confermando prezzi contenuti nelle zone interne.
Rispetto ai picchi storici del report immobiliare di Idealista, che nel 2025 raggiungevano i 19,2 euro/mq a inizio estate, la Toscana mediamente (18,7 euro/mq) resta un po’ sotto. Lucca e Firenze superano ampiamente i loro massimi precedenti, con 28,8 euro/mq e 21,0 euro/mq che indicano una surriscaldamento locale oltre i livelli del 2025 (intorno ai 19 euro/mq). Al contrario, province come Arezzo, Siena e Massa-Carrara navigano a metà dei loro picchi storici (stimati intorno ai 18-19 euro/mq medi), confermando una polarizzazione tra poli costieri/urbani in espansione e aree rurali più contenute.