9 marzo 2026

Logo t24Il quotidiano Economico Toscano
menu
cerca
Cerca
Impresa

09 marzo 2026

Il rigassificatore Olt avvia il commercio di Gnl su piccola scala: consegnato il primo carico

Iniziato il servizio di “small scale”: prima cliente una metaniera da 4000 metri cubi. “Contributo alla decarbonizzazione”.

La nave rigassificatrice Olt Lng posta al largo di Livorno

La nave rigassificatrice Olt Lng posta al largo di Livorno

OLT Offshore LNG Toscana ha ricevuto al terminale FSRU Toscana di Livorno il primo carico di Small Scale LNG (SSLNG), segnando l’avvio operativo delle attività commerciali di questo nuovo servizio che completa la catena logistica del gas naturale liquefatto in Italia.

Il carico inaugurale, pari a 4.000 metri cubi di GNL, è stato consegnato tramite la piccola nave metaniera Green Zeebrugge, operata dal gruppo energetico Axpo. L’operazione rappresenta la prima attività di bunkeraggio interamente italiana e rende il terminale toscano la prima infrastruttura nazionale in grado di offrire il servizio di Small Scale LNG.

Il servizio consente di caricare GNL dal terminale su navi metaniere di piccole dimensioni, che possono successivamente rifornire imbarcazioni alimentate a gas naturale liquefatto oppure trasportare il prodotto verso depositi costieri nel Mediterraneo. Si tratta di una soluzione destinata a sostenere la decarbonizzazione dei trasporti marittimi e terrestri, ampliando la disponibilità di combustibili a minore impatto ambientale.

Alle aste assegnati 15 slot di caricazione

L’interesse del mercato per questa nuova attività è già emerso nelle prime aste dedicate allo Small Scale LNG, svolte a ottobre e dicembre 2025, durante le quali sono stati assegnati complessivamente 15 slot di caricazione. OLT ha annunciato che nei prossimi mesi metterà a disposizione ulteriori slot per rispondere alla crescente domanda degli operatori.

Parallelamente, il terminale FSRU Toscana è ora pronto a gestire anche bioGNL, grazie all’ottenimento della certificazione internazionale ISCC EU (International Sustainability & Carbon Certification), standard riconosciuto dall’Unione europea che garantisce la sostenibilità e la tracciabilità delle filiere energetiche rinnovabili in linea con la direttiva RED III.

Attraverso il servizio di Virtual Liquefaction, gli utenti possono già effettuare transazioni al punto di scambio virtuale PSV e ricevere GNL nei serbatoi del terminale. Con la nuova certificazione, le partite di gas scambiate come biometano potranno essere identificate anche come bioGNL, combustibile capace di ridurre significativamente le emissioni di CO₂ pur rimanendo pienamente compatibile con le infrastrutture esistenti. (em)

Potrebbe interessarti anche

Articoli Correlati


Impresa

10 marzo 2026

Sanlorenzo, nel 2025 utile di 107 milioni e più 16% di ordini

Leggi tutto
Impresa

09 marzo 2026

Beauty: Officina-Profumo Santa Maria Novella supera i 74 milioni di ricavi (+6,3%)

Leggi tutto
Impresa

09 marzo 2026

Terzo impianto alla Palomar: metà del fabbisogno energetico dal fotovoltaico

Leggi tutto

Hai qualche consiglio?

Scrivi alla nostra redazione

Contattaci