Continua la marcia di Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, storica officina farmaceutica di Firenze diventata marchio internazionale di lusso di prodotti per il corpo, profumi d’ambiente e liquori. L’azienda ha chiuso il 2025 con un fatturato in crescita del 6,3% a 74,4 milioni di euro e un margine operativo lordo di 17,6 milioni, pari al 23,7%, in flessione principalmente – spiega una nota – per oneri non ricorrenti superiori rispetto allo scorso esercizio; al netto di tali costi la flessione è di 0,4 milioni di euro, attribuibile principalmente all’incremento dei costi del personale e delle attività di marketing “funzionali allo sviluppo del brand con una prospettiva di lungo periodo”.
Posizione finanziaria netta negativa per 4,6 milioni
La posizione finanziaria netta è negativa per 4,6 milioni di euro e include 22,9 milioni di lease debt dovuti agli affitti del canale retail diretto (come richiesto dal principio contabile IFRS 16). Al netto del pagamento di dividendi per cinque milioni di euro effettuato nel periodo, la generazione di cassa è positiva per 2,8 milioni di euro.
Sviluppo sui mercati internazionali
Dal 2020, quando fu acquisita da Italmobiliare, holding di partecipazioni della famiglia Pesenti, l’Officina ha più che raddoppiato il fatturato. L’anno scorso è proseguito lo sviluppo sui mercati internazionali e sono cresciuti a doppia cifra sia il retail sia l’online (+14%), grazie al contributo di tutte le categorie di prodotto. Per il 2026 Italmobiliare punta in particolare “a rafforzare ulteriormente le traiettorie di crescita internazionale di Officina-Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella, Caffè Borbone e Sidi Sport”.
Nuovi prodotti
Nel frattempo l’azienda ha ampliato la collezione corpo ‘I Giardini Medicei’ con due nuovi prodotti: il bagnoschiuma e la crema fluida Acqua e Quercia (nella foto).
Silvia Pieraccini