Torna con una dotazione complessiva di 495mila euro il bando ‘Siete presente’, promosso da Cesvot per sostenere il protagonismo dei giovani nel terzo settore in Toscana. L’iniziativa è sostenuta da Regione Toscana – Giovanisì e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il contributo congiunto delle 11 fondazioni bancarie della Toscana e, per la prima volta, di Unicoop Firenze. Un’alleanza pubblico-privata che conferma il ruolo delle fondazioni di origine bancaria come uno dei principali motori di sostegno al volontariato e alla partecipazione civica delle nuove generazioni.
Alla nuova edizione del bando per i giovani nel terzo settore sono destinati 250mila euro messi a disposizione dalla Regione Toscana e 215mila euro dalle fondazioni bancarie regionali: Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, Fondazione Cr Firenze, Fondazione Livorno, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Fondazione Pisa, Fondazione Caript, Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, Fondazione Monte dei Paschi di Siena e Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra. Ad essi si aggiungono i 30mila euro di Unicoop Firenze, destinati a sei progetti dell’area pistoiese. Il bando finanzierà almeno 99 progetti, con un contributo fino a 5mila euro ciascuno.
“Negli anni scorsi abbiamo visto tanta mobilitazione – ha ricordato il presidente di Cesvot Luigi Paccosi – circa 6mila giovani sono stati coinvolti e tanti poi hanno continuato il loro impegno nelle associazioni”. Il bando è rivolto agli enti del terzo settore iscritti al Runts con sede legale in Toscana, ad esclusione delle imprese sociali e degli enti soci di Cesvot, e prevede la presentazione dei progetti in forma aggregata, con almeno due enti della stessa provincia. I progetti devono garantire il coinvolgimento attivo dei giovani, dalla fase ideativa a quella realizzativa, e saranno valorizzate le iniziative orientate a partecipazione, inclusione e cittadinanza attiva.
“Ne sono orgoglioso”, ha affermato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, ricordando che il bando sosterrà i progetti di circa un centinaio di associazioni. Per il sottosegretario Bernard Dika, “investire offrendo le giuste opportunità nel volontariato è un’azione che genera numerosi effetti positivi per la comunità”. Per la direttrice soci di Unicoop Firenze Francesca Gatteschi “in un tempo caratterizzato dall’individualismo, la forte vocazione al volontariato del territorio toscano va sostenuta più che mai” e per questo “l’adesione al bando nasce dalle sollecitazioni emerse dai ‘Dialoghi nei territori”, con una “forte richiesta di attenzione ai giovani”.
Le fondazioni bancarie, nell’ambito della collaborazione per il bando, sono chiamate a un ruolo non solo di finanziamento ma anche di indirizzo strategico. “E’ un bando molto importante – ha affermato Luca Gori, presidente di Fondazione Caript e neocoordinatore della Consulta delle fondazioni bancarie della Toscana – che tocca uno dei temi centrali del terzo settore e del volontariato, cioè il sollecitare i giovani all’impegno, all’attivismo civico”. Gori ha sottolineato che questo “è un bando che vede l’unità di intenti delle 11 fondazioni bancarie della Toscana insieme alla Regione” e che nel tempo “è riuscito a mobilitare molte energie” sui territori.
Il coordinatore della Consulta ha evidenziato anche le trasformazioni in atto nel volontariato: “I giovani sono più assenti nel volontariato tradizionale, ed è un tema di cui ci dobbiamo far carico: però vorrei lanciare anche un messaggio positivo perché ci sono tante nuove forme di volontariato, tante nuove forme di impegno civico che vedono i giovani proprio come protagonisti”. Una sfida che riguarda anche le stesse fondazioni: “Il coinvolgimento dei giovani credo sia fondamentale per due ragioni… come fondazione, io credo che un coinvolgimento dei giovani dentro le scelte, dentro gli organi delle fondazioni sia la sfida che noi abbiamo avanti nei prossimi anni più importante e su cui ci vogliamo impegnare”.
Leonardo Testai