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17 marzo 2026

Fondi Ue alle imprese, il percorso è (ancora) a ostacoli. Rinviato il bando Step

La piattaforma informatica di Sviluppo Toscana mantiene delle criticità. La Regione Toscana centra al fotofinish il target di spesa 2025 del Fesr.

Silvia Pieraccini
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La Regione Toscana centra al fotofinish il target di spesa 2025 del Fesr, il Fondo europeo di sviluppo regionale finanziato con 1.229 milioni di euro in sette anni – di cui 491,6 milioni dall’Unione europea, 516,18 milioni dallo Stato e 221,2 milioni dalla Regione – e diretto in larga parte a sostenere gli investimenti delle imprese. Ma la stessa Regione avvia il 2026 senza l’accelerazione sull’utilizzo del fondo richiesta dalla Commissione europea, anzi: l’anno parte col rinvio (per la seconda volta) di un bando fondamentale come quello ‘Innovazione strategica Step’, diretto a sostenere gli investimenti delle aziende ad alto contenuto innovativo. L’apertura del bando è stata spostata dal 16 al 30 marzo prossimo.

La piattaforma informatica di Sviluppo Toscana mantiene criticità

Il motivo del rinvio? “Interventi di adeguamento della piattaforma informatica utilizzata per la presentazione delle domande”, recita la delibera della Giunta regionale: si tratta della piattaforma dell’agenzia regionale Sviluppo Toscana, già all’origine dei ritardi nella gestione delle richieste accumulati nei mesi scorsi.

Dotazione di quasi 10 milioni di euro

Il bando Step, frutto della modifica alla programmazione 2021-2027 avanzata dalla Toscana nella primavera 2025, ha una dotazione di 9,95 milioni di euro, integrabili fino a 27 milioni, ed è destinato a progetti di innovazione e investimenti nelle tre “famiglie” di tecnologie strategiche individuate dal regolamento Ue: tecnologie digitali, tecnologie pulite e biotecnologie, considerate essenziali per la competitività europea. Il progetto di innovazione deve prevedere un investimento non inferiore a 300mila euro e non superiore a 3 milioni di euro. Il bando rimarrà aperto fino a esaurimento delle risorse.

Finanziate anche le grandi imprese se collaborano con Pmi

La principale innovazione introdotta dall’iniziativa Step è la possibilità di coinvolgere le grandi
imprese, finanziando non solo progetti di ricerca, ma anche investimenti produttivi di rilevante dimensione, con l’obiettivo di rafforzare l’autonomia produttiva dell’Europa rispetto ai principali competitor internazionali. Il bando toscano è destinato a piccole e medie imprese, da sole o aggregate con personalità giuridica, inclusi i professionisti; sono ammesse anche le grandi imprese ad alcune condizioni: per investimenti in innovazione dei processi e dell’organizzazione solo se collaborano con Pmi nell’ambito dell’attività sovvenzionata e se le Pmi sostengono almeno il 30% del totale dei costi ammissibili.

Evitato il disimpegno automatico delle risorse Fesr

Sul fronte della rendicontazione Fesr, al 31 dicembre scorso i pagamenti della Toscana hanno raggiunto 114,70 milioni (il target 2025 era 74,75 milioni), evitando così il disimpegno automatico delle risorse, anche se l’importo – secondo l’ultimo monitoraggio del ministero dell’Economia – è pari al 9,33% del totale, che resta il risultato peggiore tra tutte le regioni sviluppate (l’Emilia-Romagna è al 22%, la Lombardia al 25,5%, il Piemonte al 18,5%).

Autore:

Silvia Pieraccini

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