Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin hanno sottoscritto con Banca Monte dei Paschi di Siena l’Accordo di aggiornamento della contrattazione di secondo livello, che rafforza gli strumenti di welfare, consolida il sistema di previdenza complementare, valorizza le professionalità interne e conferma la centralità del confronto sindacale sui futuri assetti organizzativi del gruppo.
Sul piano del welfare è previsto l’adeguamento del buono pasto dal 1° ottobre 2026, che salirà a 8 euro per il personale full time e a 6 euro per il personale part time, con la conferma delle modalità applicative già previste per il part time verticale o misto. A ciò si affianca l’incremento del contributo aziendale ai fondi di previdenza complementare interni, che dal 1° gennaio 2027 sarà portato al 3,25%, rafforzando la tutela previdenziale dei dipendenti.
Il confronto continua sull’organizzazione del lavoro
Particolare attenzione viene dedicata ai temi della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro: l’accordo rafforza gli strumenti di confronto, ampliando le prerogative del gruppo di lavoro sulla sostenibilità ambientale, che seguirà periodicamente i programmi di manutenzione e gli interventi sugli ambienti di lavoro, favorendo un monitoraggio costante e l’individuazione condivisa delle priorità. Contestualmente viene migliorato il sistema di gestione della mobilità volontaria attraverso l’implementazione dell’applicativo aziendale dedicato ai trasferimenti a domanda, che consentirà maggiore trasparenza nella consultazione delle opportunità disponibili e nel monitoraggio delle richieste presentate.
Il confronto negoziale non può ritenersi concluso, secondo i sindacati, ma proseguirà con particolare riferimento allo sviluppo professionale, all’organizzazione del lavoro, all’articolazione degli orari per specifiche attività e, più in generale, agli effetti che il Piano industriale vigente e il riassetto organizzativo del gruppo produrranno sulle strutture centrali e sulle condizioni di lavoro del personale. Le organizzazioni sindacali ribadiscono inoltre la massima attenzione agli sviluppi strategici futuri del gruppo, sottolineando che “la salvaguardia e il mantenimento dell’integrità del perimetro delle attività del gruppo, della rete commerciale e dell’attuale struttura di Banca Monte dei Paschi di Siena costituiscono un patrimonio economico, professionale e sociale di valore imprescindibile”, da preservare e valorizzare nelle future fasi di sviluppo. (lt)
