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13 marzo 2026

Diventare società benefit, a Livorno e Grosseto contributi a fondo perduto

Bando della Camera di Commercio da 20.000 euro. Le testimonianze di Acqua dell’Elba e altre cinque aziende.

Elena Pozzoli
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È al via il bando 2026 della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno per sostenere la creazione o la trasformazione in società benefit delle imprese di Livorno e Grosseto. Il bando mette a disposizione 20.000 euro, con una riserva del 2% per imprese con rating di legalità e almeno il 25% destinato a micro e piccole imprese. Le domande possono essere presentate dal 3 marzo al 10 novembre 2026 sulla piattaforma ReStart. Il contributo è a fondo perduto e copre il 60% delle spese ammissibili fino a un massimo di 4 mila euro

Cosa è una società benefit

Il bando si inserisce in un quadro in cui il modello benefit sta attirando un interesse crescente anche sul territorio. Una società benefit è, in sostanza, un’impresa che accanto all’obiettivo del profitto inserisce nello statuto anche una o più finalità di beneficio comune, impegnandosi a operare in modo responsabile, sostenibile e trasparente verso persone, comunità, ambiente e territorio. Non è un nuovo tipo societario, ma una forma d’impresa che aggiunge al tradizionale scopo economico una missione dichiarata e misurabile. 

A distinguerla da una società tradizionale non è solo l’enunciazione dei principi, ma l’obbligo di indicare nell’oggetto sociale le finalità benefit e di rendicontarle ogni anno attraverso una relazione d’impatto allegata al bilancio. È questo il passaggio che trasforma la sostenibilità da dichiarazione di intenti a impegno formale di governance. 

Le testimonianze delle aziende

Il tema è stato al centro dell’incontro promosso a Livorno lo scorso 3 marzo dalla Camera di commercio della Maremma e del Tirreno, che ha affiancato all’illustrazione degli aspetti normativi e operativi anche alcune testimonianze aziendali: Acqua dell’Elba, Il Borgo della Canapa, Marina sul Cagliana, Nuova Simat, Shipping Services Italia e Tiviz, hanno condiviso le loro esperienze e le buone prassi aziendali. 

In conclusione, la società benefit non è soltanto una qualifica formale, ma uno strumento con cui le imprese cercano di tenere insieme competitività, reputazione e responsabilità sociale. Un orientamento che trova conferma anche nella crescita del fenomeno a livello nazionale: al 31 dicembre 2025 le società benefit in Italia erano 5.747, in aumento rispetto all’anno precedente, delle quali 15 sono iscritte alla Camera di commercio del Maremma e del Tirreno, operanti nei servizi, nell’agricoltura, nel commercio e nel manifatturiero. 

Autore:

Elena Pozzoli

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