Carlo Lastrucci, 86 anni, presidente di Powersoft, è da ieri Cavaliere del Lavoro: il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il decreto di nomina, su proposta del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, di concerto col ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. Lastrucci è l’unico toscano fra le nomine del decreto, che riguardano 25 nuovi Cavalieri del Lavoro, fra cui Antonio Gozzi (Duferco), Bruno Piraccini (Orogel), Alberto Sorbini (Enervit), Giacomo Ponti (Ponti).
Lastrucci per oltre quarant’anni ha esercitato con successo il ruolo di top manager, iniziando la sua carriera in Ote Telecommunication dove ha contribuito a progetti di rilievo, tra cui spicca la progettazione e l’implementazione di un sistema di telecomunicazioni innovativo per Gazprom in Russia. Dal 1998 è presidente di Powersoft, azienda fondata dai figli, Luca e Claudio, attiva nella progettazione e produzione di sistemi di amplificazione audio e di trattamento del segnale. Fin dai primi anni Duemila ne ha avviato l’internazionalizzazione con la fondazione della filiale statunitense Powersoft Us e guidato lo sviluppo con investimenti in innovazione e ricerca. Oggi l’azienda è presente in 80 paesi con un export del 90% e detiene 20 brevetti internazionali. Opera con quattro stabilimenti tra Scandicci, Bologna, Cortona e Gorizia e conta un network globale di distributori e 35 centri di assistenza certificati. Occupa 160 dipendenti. (lt)