Una lezione alla BIG Academy di Firenze
Più di 40 nuovi “BiG” manager under40, per oltre 30 aziende di tutta Italia. Sono i diplomati dell’ultima edizione di BiG Academy, il percorso formativo, unico nel suo genere in Italia, nato per ampliare e perfezionare le competenze di giovani imprenditori e manager.
Venerdì 20 marzo, alle 16, nell’Innovation Center di Fondazione CR Firenze, saranno assegnati 44 diplomi ad altrettanti professionisti che hanno ultimato il corso 2025 e che provengono da 32 diverse aziende italiane, con sede perlopiù in Toscana (37,8%), Calabria (22,2%), Lombardia (11,1%), Campania e Puglia (entrambe al 6,7%).
Impiantistica e metalmeccanica al top
Per quanto riguarda i settori delle aziende coinvolte, il 37,8% è attivo nel settore dell’ingegneria e dell’impiantistica, il 26,7% del metalmeccanico e delle lavorazioni e costruzioni meccaniche, l’8,9% dell’energia, il 6,7% nei settori moda, telecomunicazioni, trasporti, servizi, il 2,2% in quelli legati all’ agroalimentare, all’edilizia, alla chimica e alla logistica. L’età media dei diplomati è di 39 anni.
I project work realizzati dai giovani manager, invece, si concentrano prevalentemente su innovazione e trasformazione digitale, intelligenza artificiale, operations, sostenibilità e inclusione, governance e responsabilità sociale d’impresa, cultura aziendale e leadership, gestione delle sfide multidimensionali dell’impresa.
“La crescita della competitività passa sempre più dalla capacità di costruire competenze manageriali solide e aggiornate – afferma Paolo Ruggeri, presidente di Big Academy. – In questo percorso, il contributo delle aziende è decisivo: sono loro a portare nella formazione la concretezza dei processi, l’innovazione e la visione strategica necessarie per affrontare le sfide globali. La realtà di BiG Academy rappresenta un esempio virtuoso di come un territorio possa esprimere eccellenza quando attori pubblici e privati lavorano in sinergia, condividendo obiettivi e azioni a beneficio dell’intero sistema industriale”.
“Investire sulla formazione di giovani manager significa investire in modo concreto sulla capacità delle imprese di affrontare il futuro- afferma Maria Oliva Scaramuzzi, Vice Presidente di Fondazione CR Firenze. – È proprio da qui che passa la competitività del nostro sistema produttivo: dalla qualità delle persone, dalla loro visione e dalla loro capacità di guidare il cambiamento. Come Fondazione CR Firenze contribuiamo ogni anno a mettere a disposizione delle borse di studio per l’accesso a questo percorso formativo anche alle realtà più piccole. Faccio i miei complimenti a coloro che hanno conseguito il diploma e gli auguro di poter mettere a frutto quanto appreso per rafforzare l’intero sistema economico e industriale territoriale e nazionale”. (em)