Luca Gori, presidente della Fondazione Caript
Trecentomila euro per sostenere l’innovazione didattica e migliorare gli ambienti di apprendimento nelle scuole del territorio. È quanto mette a disposizione Fondazione Caript con il nuovo bando “Scuole in movimento”, rivolto a tutti gli istituti della provincia di Pistoia, dalle scuole dell’infanzia fino alle secondarie di secondo grado, comprese le paritarie.
L’iniziativa punta a rafforzare la qualità dei processi educativi attraverso il sostegno a progetti capaci di introdurre nuove modalità di insegnamento, migliorare l’accessibilità e favorire una partecipazione più attiva degli studenti. Il contributo della Fondazione potrà coprire fino all’80% del costo complessivo dei progetti, per un importo massimo di 25mila euro ciascuno.
Tra gli interventi finanziabili rientrano la sperimentazione di metodologie didattiche innovative, la creazione o trasformazione di spazi di apprendimento flessibili e modulari, sia all’interno sia all’esterno degli edifici scolastici, e il potenziamento delle attività laboratoriali.
Attenzione alla fragilità educativa e sociale
Particolare attenzione è riservata alle situazioni di fragilità educativa e sociale. Il bando promuove infatti iniziative per contrastare il divario linguistico e culturale, anche attraverso il coinvolgimento di mediatori culturali e figure di supporto, oltre a progetti rivolti agli studenti con bisogni educativi speciali. Sono previsti anche percorsi extrascolastici e laboratori dedicati agli studenti in difficoltà.
Nel caso degli istituti tecnici e professionali, i finanziamenti potranno essere utilizzati anche per la realizzazione o la riqualificazione di laboratori innovativi, con l’obiettivo di sviluppare competenze coerenti con i diversi indirizzi di studio e più vicine alle esigenze del mondo del lavoro.
Gori: per una scuola più accessibile e stimolante
«Con questo bando vogliamo affiancare le scuole in un percorso di innovazione e partecipazione, sostenendo la realizzazione di ambienti di apprendimento più accessibili e stimolanti», sottolinea il presidente della Fondazione Caript Luca Gori, evidenziando il ruolo della scuola come leva centrale di crescita per il territorio.
Ogni istituto può presentare una sola domanda di contributo. Nel caso degli istituti comprensivi, è possibile presentare fino a tre richieste, una per ciascun plesso.
Le domande devono essere presentate entro il 3 giugno 2026 attraverso la procedura online disponibile sul sito della Fondazione Caript (www.fondazionecaript.it), nella sezione “Bandi e modulistica”. (em)