Anna Maria Venezia, alla guida dell'Ispettorato del Lavoro di Livorno e Pisa
“Il mio rapporto con questa terra non è nuovo”. Con una lettera aperta rivolta ai colleghi e alle istituzioni, Anna Maria Venezia ha salutato il nuovo incarico alla guida dell’Ispettorato nazionale del lavoro di Pisa e Livorno, nato dall’accorpamento delle due sedi territoriali che la dirigente aveva già diretto in passato.
Venezia definisce la nuova organizzazione “una sfida di rilievo”, ma anche un’opportunità per valorizzare competenze ed esperienze maturate nei due territori, con l’obiettivo di offrire “un servizio più efficiente e vicino ai bisogni reali”.
Nella lettera la direttrice richiama il ruolo costituzionale del lavoro e il valore della funzione ispettiva, indicando come priorità la tutela dei lavoratori, il contrasto al lavoro irregolare, la promozione della sicurezza nei luoghi di lavoro e il sostegno alla legalità nei rapporti tra imprese e occupazione.
Particolare attenzione viene dedicata anche al metodo di lavoro. Venezia sottolinea infatti l’importanza del confronto con personale, sindacati, enti locali, associazioni datoriali e istituzioni del territorio, con l’obiettivo di costruire rapporti basati su trasparenza, condivisione degli obiettivi e collaborazione.
L’accorpamento tra Pisa e Livorno rientra nel processo di riorganizzazione territoriale dell’Ispettorato nazionale del lavoro e punta a rafforzare il coordinamento delle attività ispettive in un’area caratterizzata da una forte presenza industriale, logistica e portuale. (em)