Con una lunga striscia di record mensili registrati lungo tutto l’arco dell’anno, il Sistema aeroportuale toscano chiude il 2025 con un nuovo record storico di traffico. I passeggeri complessivi transitati dagli scali di Firenze e Pisa hanno raggiunto quota 9,8 milioni, con una crescita dell’8,4% rispetto al 2024. Secondo Toscana Aeroporti il risultato è stato sostenuto dalla domanda internazionale, in aumento dell’8,8%, e da quella nazionale, cresciuta del 7,4%. In aumento anche i movimenti aerei totali (+7,9%). Nel solo mese di dicembre i passeggeri sono stati 610mila, in crescita del 7,8% su base annua.
Firenze e Pisa, dodici mesi da record
Lo scalo Amerigo Vespucci di Firenze archivia il miglior anno della propria storia con 3,8 milioni di passeggeri, pari a un incremento del 9,4% rispetto al 2024. A trainare la performance è stato il traffico internazionale, salito del 12,2% e arrivato a rappresentare l’87,2% del totale, a fronte di una flessione del segmento domestico, in calo del 6,4%. Nel mese di dicembre i passeggeri sono stati 237mila, +7,7%. Le principali destinazioni si confermano Parigi, Londra, Amsterdam, Barcellona e Monaco, mentre la giornata di picco è stata il 7 settembre con 15.149 passeggeri.
L’aeroporto Galileo Galilei di Pisa sfiora invece i 6 milioni di passeggeri, con una crescita del 7,8% e il miglior risultato di sempre. Lo scalo ha registrato aumenti dei volumi in ogni mese del 2025, con record consecutivi da febbraio a dicembre. La crescita è stata sostenuta sia dal traffico internazionale, +6,3%, sia da quello nazionale, +12,8%, con la componente estera che rappresenta il 74,7% del totale. Sostanzialmente stabile il traffico cargo, con oltre 12.400 tonnellate movimentate. A dicembre i passeggeri sono stati 373mila, +8,1%, segnando un nuovo record mensile.
“Trasformiamo il traffico in valore, il potenziamento è urgente”
Malgrado i dati positivi di traffico, la società di gestione non molla sul potenziamento infrastrutturale dei suoi scali. Per il presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai “l’urgenza di portare a compimento gli investimenti infrastrutturali pianificati, dall’ampliamento del terminal di Pisa alla realizzazione del Masterplan di Firenze, non è più solo un obiettivo strategico, ma una risposta doverosa a una domanda di mobilità che il nostro territorio esprime con forza e che noi siamo pronti a soddisfare con efficienza e sostenibilità, generando al contempo un concreto impatto positivo per il territorio”.
Per Carrai, “chiudere il 2025 con il risultato record di 9,8 milioni di passeggeri è la dimostrazione più evidente della vitalità e della centralità strategica del Sistema Aeroportuale Toscano”. Un risultato che, aggiunge, “ottenuto con una crescita in ogni singolo mese dell’anno sia a Firenze che a Pisa, valida definitivamente la nostra visione industriale”. Guardando avanti, “se il 2025 è stato l’anno di una crescita importante e dei passi avanti decisivi sugli iter autorizzativi, come l’esito positivo della Via-Vas su Firenze, il 2026 si apre con una prospettiva chiara: trasformare questi volumi di traffico in valore strutturale”. (lt)