Seco chiude il 2025 con ricavi consolidati in crescita a 197,6 milioni di euro e con un deciso miglioramento della redditività operativa, mentre l’utile netto reported resta contenuto a 0,5 milioni, pari a 2,7 milioni di pertinenza del gruppo. L’Ebitda adjusted è cresciuto da 28,2 a 40,2 milioni di euro, con un margine passato dal 15,4% al 20,3%, e l’utile netto adjusted è balzato da 1,4 a 13,1 milioni di euro. Al lordo degli aggiustamenti, l’utile netto è però pari a 0,5 milioni rispetto ai 17,7 milioni del 2024. Il gruppo aretino delle soluzioni tecnologiche Iot segnala inoltre una riduzione dell’indebitamento finanziario netto adjusted a 37,6 milioni e indica per il primo trimestre 2026 ricavi attesi superiori a 49 milioni.
Nel 2025 i ricavi sono saliti da 183,5 a 197,6 milioni di euro, con una crescita del 7,7%, che a cambi costanti arriva a 200,7 milioni, oltre la guidance. La dinamica è stata sostenuta dalla ripresa graduale degli ordini, con un recupero dei volumi nei principali mercati verticali e nelle aree Usa e Asia Pacific, mentre l’area Emea è rimasta penalizzata dalla debolezza dell’economia tedesca. Il business Edge computing ha generato ricavi per 176,6 milioni, in aumento del 9%, mentre Clea ha contribuito per 21 milioni, pari all’11% del fatturato, di cui 8,2 milioni da ricavi ricorrenti. Il gross margin adjusted è salito a 105,9 milioni, pari al 53,6% dei ricavi, da 96,8 milioni, grazie a un mix più favorevole e a risparmi negli acquisti di componentistica elettronica.
“Per il 2026 ci aspettiamo di proseguire positivamente”
“Tutti i Kpi finanziari confermano ora la forza della nostra tesi di investimento e cominciamo l’anno con buon momentum, con ricavi attesi superiori a 49 milioni di euro nel primo trimestre 2026 e con il record di ordini registrato nel mese di febbraio”, afferma Seco, secondo cui “il punto di svolta raggiunto nel 2025 si riflette in ricavi per l’anno superiori a 200 milioni a cambi costanti e nel gross margin superiore al 50%, a dimostrazione della solidità intrinseca del nostro modello di business. Questi risultati sono stati ottenuti parallelamente a investimenti significativi in innovazione di prodotto, espansione geografica e infrastrutture, inclusa la piena copertura finanziaria del nuovo stabilimento produttivo di Arezzo”.
Massimo Mauri, amministratore delegato di Seco, si è detto “molto soddisfatto dei risultati ottenuti nel 2025: abbiamo registrato una solida crescita dei ricavi, mantenuto margini robusti e realizzato una buona generazione di cassa, migliorando significativamente la nostra posizione finanziaria”. Dunque, ha concluso Mauri, “guardando al 2026 ci attendiamo un proseguimento del momentum positivo”. (lt)