Nell’intervista rilasciata a T24, aveva detto di essere certo che i ricorsi al Tar contro la nuova pista di Peretola sarebbero stati bocciati: “Ne sono sicuro perché li ho letti”. Oggi venerdì 6 febbraio il governatore della Toscana Eugenio Giani, a margine di una conferenza stampa, ribadisce che l’ampliamento del Vespucci risolve problemi cronici di sicurezza e ambientali. Mentre l’ad di Toscana Aeroporti, Roberto Naldi, si dice amareggiato dalla contrarietà espressa dalla rettrice dell’Università Alessandra Petrucci: “Volevo strappare il diploma di laurea”.
Giani: ci sarà più sicurezza
Giani difende il progetto: “L’aeroporto di Firenze. secondo il nuovo progetto che sta affrontando l’inizio del percorso nella conferenza dei servizi, è da un punto di vista della sostenibilità ambientale vincente – dice il presidente della Regione – Oggi gli aerei passano sulla testa di 40.000 persone, domani non arriveranno nemmeno a 1.000 le persone sotto il cono di volo della pista che stiamo prevedendo”. Giani ha anche ricordato che “oggi gli aerei sono costretti a dei decolli acceleratissimi e a degli atterraggi da paura , con la nuova pista di 2.200 metri declinata verso l’autostrada sicuramente non vivranno più questi problemi”. Il governatore ha sottolineato come con Toscana Aeroporti la Regione è impegnata “nella modernizzazione infrastrutturale della Toscana”, per “un mondo che va sempre più attraverso i cieli”, citando anche il nuovo hangar per l’accoglienza in via di realizzazione nello scalo di Pisa.
L’ad di Toscana Aeroporti: volevo strappare il diploma
Tira dritto anche Toscana Aeroporti. Sul progetto della nuova pista dell’aeroporto di Firenze “ci sono come sempre bastoni fra le ruote di tutti i tipi possibili e immaginabili, ma siamo attrezzati per romperli, scansarli e andare avanti” dice l’amministratore delegato di Toscana Aeroporti, Roberto Naldi, riferendosi all’impugnativa al Tar da parte dell’Università dI Firenze.
“La prima tentazione è stata di strappare il mio diploma di laurea dell’università di Firenze, perché che un’Università faccia un ricorso contro un motore importante di sviluppo del territorio dove agisce mi ha veramente lasciato perplesso. Però, insomma, non sono spaventato dai ricorsi”. L’ad di Toscana Aeroporti ha invece sottolineato il sostegno del presidente della Regione Eugenio Giani: “E’ stato l’elemento di forza che ci ha consentito di riprendere fortemente questa volontà di portare avanti questo progetto”. (e.m.)