Alma Spa, azienda di Prato della famiglia Casini produttrice di moquette, ha vinto il premio come ‘Miglior Prodotto o servizio sostenibile per le medie e grandi imprese’ alla 13/a edizione del Premio Impresa Ambiente, riconoscimento nazionale per le imprese che abbiano proposto innovazioni in un’ottica di sviluppo sostenibile, innovazione tecnologica ed economia circolare. La marketing manager Maria Luisa Norrito ha ricevuto il riconoscimento al Teatro La Fenice di Venezia, dove si è svolta la cerimonia. “Cerchiamo di essere più sostenibili possibile nell’intero ciclo di vita del nostro prodotto – ha spiegato Norrito -, che nasce fondamentalmente per un uso temporaneo, da qualche giorno a poche ore”.
Azienda attiva nel settore delle moquette per allestimenti fieristici, Alma è stata premiata per Reborn, famiglia di moquette studiata e ottimizzata in tutte le fasi del ciclo di vita, dalla progettazione al fine vita, affinché abbia un ridotto impatto ambientale. Interamente composta in polipropilene e resine compatibili, ha una certificazione Csi di riciclabilità al 100%: al termine dell’evento, la moquette viene ritirata e avviata al riciclo per produrre granuli di polipropilene riciclato che vengono poi trasformati in pallet, manufatti per florovivaistica e materiali per l’edilizia, o riutilizzati come complementi di design negli stessi allestimenti fieristici.
Un percorso per la sostenibilità (che piace nel Nord Europa)
Per Alma, azienda principale di un gruppo che comprende tre società con un fatturato complessivo di 70 milioni di euro e 300 addetti, il mercato principale è attualmente quello del Nord Europa, in particolare la Germania, dove la domanda di eventi sostenibili è più matura, con l’obiettivo di incrementare del 30% la diffusione in tre anni.
Sul piano produttivo, il 20% dell’energia elettrica impiegata proviene da fonti rinnovabili certificate (fotovoltaico aziendale e Garanzie d’Origine), con compensazione del restante 20% da fossile attraverso progetti di tutela ambientale. E’ in corso un piano quinquennale di ammodernamento degli impianti con macchinari data-driven a ridotto consumo energetico. La collaborazione con i principali poli fieristici ha permesso di ottimizzare i tagli di produzione, ridurre gli sfridi in fase di montaggio e consolidare i trasporti, con un incremento del 123% della moquette recuperata per riciclo nel 2025 rispetto all’anno precedente.
L’azienda ha ottenuto la certificazione Cradle to Cradle nell’ultima (e più stringente) versione 4.1, che impone controlli rigorosi su tutta la supply chain, dalla provenienza delle materie prime alla salute dei dipendenti fino agli impatti sociali dei fornitori. Parallelamente, il servizio integrato di fornitura, posa, rimozione, riuso e riciclo è certificato Iso 20121 per gli eventi sostenibil. Il sistema di gestione è certificato Emas, Iso 9001 e Iso 14001. Il 50% dei fornitori di materie prime è già tracciato rispetto agli standard ambientali, etici e sociali richiesti dalla certificazione C2C.
“Chi investe in sostenibilità esporta e innova di più”
Premio Impresa Ambiente è promosso dalla Camera di Commercio di Venezia Rovigo e Unioncamere con il supporto di Assocamerestero e Ssv – Stazione Sperimentale del Vetro, patrocinato dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e selezionato per la Giornata nazionale del Made in Italy dal ministero delle Imprese e del Made in Italy. La 13/a edizione contava, per tutte le categorie, 113 candidature pervenute da 17 regioni.
“Sono circa 580mila le imprese italiane che hanno investito negli ultimi cinque anni in prodotti e tecnologie green, pari a circa il 38,7% delle aziende manifatturiere e dei servizi”, ha sottolineato il presidente di Unioncamere Andrea Prete. “Il dato ancora più rilevante – ha osservato – è che chi investe realmente in sostenibilità esporta di più, innova di più e crea più occupazione. Realmente vuol dire che l’azienda dedica parte dei propri investimenti per la ricerca nel settore ambientale, per tecnologie sostenibili, per garantire contesti lavorativi aziendali nel rispetto dei principi sociali”.
Le Camere di commercio italiane hanno dato vita nell’ultimo semestre, ha aggiunto Prete, “a una piattaforma che consente di integrare tutti questi strumenti, fornendo assistenza e consulenza specifica alle imprese: Greencam permette, infatti, di ottenere informazioni e supporto a tutto tondo su questi temi, comprese le opportunità di finanziamento. L’impegno delle Camere sulla sostenibilità le vedrà, inoltre, fortemente impegnate, nei prossimi 3 anni, ad aiutare le piccole imprese ad acquisire tutti gli strumenti necessari per ottenere le certificazioni Esg e a colmare quel dialogo con il sistema finanziario e creditizio che, mi auguro, premi le imprese maggiormente attente e sensibili sui temi della sostenibilità”. (lt)
Leonardo Testai