Dal 1977 produce etichette per aziende olearie e vinicole, ma anche per farmaceutica, chimica, detergenti industriali e mondo della moda, con una ventina di dipendenti. Ora la famiglia Bagnoli, titolare dell’Etichettificio Jolly sas di Cerreto Guidi (Firenze), ha deciso di cedere il 51% del capitale al gruppo pugliese Finlogic spa, controllato dal 2023 da Credem Private Equity sgr con i co-investitori Aurora GrowthCapital (ex NB Aurora) e PM&Partners sgr. Finlogic, attiva nei sistemi integrati di etichettatura per la riconoscibilità e tracciabilità dei prodotti, è alla sua 19esima acquisizione. In Toscana è già operativa con uno stabilimento in provincia di Arezzo.
Gli stabilimenti produttivi arrivano a 13
L’operazione permette a Finlogic – che ora sale a 13 stabilimenti produttivi, di cui uno in Spagna – di rafforzarsi nell’Italia Centrale, “un’area particolarmente strategica vista la presenza di importanti distretti produttivi come quello della manifattura e del packaging”, afferma.
Il tessuto industriale della Toscana è interessante
“Siamo soddisfatti di rafforzare la nostra presenza in Toscana, una regione per noi molto interessante dal punto di vista del tessuto industriale – afferma Dino Natale, ceo del Gruppo Finlogic -. Questo avanzamento rapido nelle attività di acquisizione dimostra, ancora una volta, la solidità del nostro progetto di crescita. Gli imprenditori del settore continuano a darci fiducia perché riconoscono nel nostro modello un’opportunità concreta di sviluppo e continuità, alla quale aderire con soddisfazione”.
“L’ingresso di Etichettificio Jolly nel Gruppo Finlogic – afferma il ceo di Etichettificio Jolly, Raffaele Bagnoli – rappresenta per me un traguardo naturale e, al tempo stesso, un nuovo, elettrizzante inizio. Finlogic ci ha offerto l’opportunità straordinaria di scalare la nostra visione, mantenendo intatto il nostro Dna ma, allo stesso tempo, potenziandolo con risorse e tecnologie d’avanguardia”.
Silvia Pieraccini