7 aprile 2026

Logo t24Il quotidiano Economico Toscano
menu
cerca
Cerca
Impresa

07 aprile 2026

LuisaViaRoma chiude il negozio fiorentino di sneakers, sindacati all’attacco (e tavolo regionale di crisi convocato in fretta)

La Cgil accusa la proprietà di aver calpestato gli impegni presi solo pochi giorni fa. Nuovo round il 10 aprile.

Silvia Pieraccini
Il negozio Sotf by LuisaViaRoma in via Tosinghi a Firenze

Il negozio Sotf by LuisaViaRoma in via Tosinghi a Firenze

Si inaspriscono i rapporti tra la proprietà di LuisaViaRoma e la Filcams-Cgil dopo che il sindacato ha reso nota la chiusura al pubblico, a partire da oggi 7 aprile, del negozio di sneakers Sotf by LuisaViaRoma di via Tosinghi a Firenze, inaugurato nel gennaio 2024 quando fiorivano le ambizioni di crescita del gruppo fiorentino che fa capo a Tommaso Andorlini e Andrea Panconesi, ammesso nei giorni scorsi al concordato semplificato dopo aver tentato la composizione negoziata della crisi.

Gli impegni presi dalla proprietà al tavolo regionale del 31 marzo

La chiusura del negozio ha mandato su tutte le furie il sindacato, che accusa anche la proprietà di aver chiesto ad alcuni lavoratori diretti di LuisaViaRoma di aiutare le società controllate Ffw e Surface nella creazione di una nuova piattaforma digitale che, è il timore, sarà ceduta a terzi. Entrambe le mosse, secondo la Cgil, configurano la negazione degli impegni presi al tavolo regionale di crisi dello scorso 31 marzo, alla presenza del consigliere speciale per le crisi aziendali della Regione Toscana, Valerio Fabiani. “Queste iniziative rappresentano uno sfregio gravissimo al tavolo istituzionale, una delegittimazione inaccettabile”, afferma un comunicato sindacale che accusa l’operato del management e chiama in causa il commissario nominato dal Tribunale. “Vogliamo delle risposte per tutti i lavoratori di LuisaViaRoma e anche per tutto l’indotto interessato”, sottolinea il sindacato. Si tratta di 200 persone dirette più 100 nell’indotto.

Tavolo di crisi convocato per il 10 aprile

La richiesta a Fabiani di una convocazione urgente del tavolo regionale di crisi è stata subito esaudita: anzichè il 20 aprile, come previsto, il tavolo è stato convocato d’urgenza per il 10 aprile con tutti i soggetti coinvolti. “Ho convocato il tavolo per fugare ogni dubbio – ha spiegato Fabiani – Il presupposto fondamentale per far funzionare un tavolo di mediazione è la massima trasparenza”. Tra pochi giorni, dunque, ci sarà il confronto supplementare, in vista della probabile cessione dell’intero gruppo, sbocco naturale del concordato semplificato.

Autore:

Silvia Pieraccini

Potrebbe interessarti anche

Articoli Correlati


Impresa

07 aprile 2026

Alimentare: Probios cambia nome in Healtion e punta a 300 milioni di fatturato nel 2030

Leggi tutto
Impresa

07 aprile 2026

Timenet costruisce la nuova sede a Empoli, ricavi cresciuti nel 2025

Leggi tutto
Impresa

03 aprile 2026

Toscana Aeroporti, a marzo oltre 700mila passeggeri su Firenze e Pisa (+9,3%)

Leggi tutto

Hai qualche consiglio?

Scrivi alla nostra redazione

Contattaci