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23 marzo 2026

La Regione dice “no” a un impianto agrivoltaico da 34 Mw a Castelnuovo Val di Cecina

Parere negativo nella valutazione d’impatto ambientale nazionale. I pannelli fotovoltaici produrrebbero 50mila megawattora all’anno.

Silvia Pieraccini
Un impianto agrivoltaico con le mucche al pascolo

Un impianto agrivoltaico con le mucche al pascolo

La Regione Toscana ha espresso parere contrario all’impianto agrivoltaico “Vecchienna”, di potenza nominale pari a 34 megawatt, proposto dalla società Green Frogs Vecchienna srl nei Comuni di Castelnuovo Val di Cecina e di Pomarance, in provincia di Pisa. Il parere contrario è stato espresso al ministero dell’Ambiente ai fini della pronuncia di compatibilità ambientale statale.

L’impianto rischia di stravolgere il territorio, dicono (anche) i Comuni

L’istruttoria regionale, conclusa nel gennaio scorso, ha rilevato un “rilevante impatto paesaggistico non mitigabile derivante dalla realizzazione dell’opera”, legato ai possibile effetti cumulativi con altri impianti Fer e alla “irreversibile alterazione percettiva del paesaggio rurale”, indotta sia dalla dimensione che dal layout dell’impianto. Anche i due Comuni interessati dal progetto hanno parlato di “stravolgimento del
territorio”.

L’impianto produrrebbe 50mila megawattora l’anno di energia elettrica

I pannelli fotovolatici – in tutto quasi 49mila moduli su sostegni fissi ad un’altezza minima da terra di 1,30 metri in modo da consentire la continuità delle attività agricole – coprirebbero una superficie pari a 46,5 ettari, in parte destinata a fascia di mitigazione e alla coltivazione di sulla e loietto, da affiancare all’allevamento di bovini da carne di razza “Limousine” per la produzione di vitelli da destinare alla rimonta interna e alla vendita ad altre aziende zootecniche per l’ingrasso. La produzione energetica netta stimata per l’impianto fotovoltaico è di circa 50.093 MWh/anno, mentre la vita media del parco fotovoltaico è stimata in circa 30 anni, a seguito della quale è prevista la completa dismissione.

Il parere espresso al ministero dalla Regione Toscana non è vincolante; toccherà ora al Governo decidere sulla fattibilità dell’impianto.

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Silvia Pieraccini

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