Il sistema produttivo della Toscana continua a proporre piccole e medie imprese dai risultati economici di rilievo: lo conferma la nuova inchiesta realizzata da Industria Felix Magazine e Cerved, presentata nel corso dell’evento “Industria Felix – L’Italia che compete” svoltosi a Roma, che ha messo in evidenza le imprese più performanti del Centro e delle Isole. “Queste realtà rappresentano la vera forza motrice del nostro sistema produttivo – affermano gli organizzatori -. Abbiamo visto salire sul palco imprenditrici e imprenditori che, attraverso la concretezza dei loro bilanci e la trasparenza dei numeri, raccontano ogni giorno storie di visione strategica, innovazione e profondo legame con il territorio“.
In tutto sono 8 le società con sede in Toscana premiate sulle 79 protagoniste a Roma, scelte da Industria Felix tra oltre 700.000 società di capitali a livello nazionale attraverso un algoritmo proprietario di analisi dei bilanci basato sull’Ebit margin: Tiemme (Arezzo), Sales Ascensori (Firenze), Voltoncino (Grosseto), Cooperativa di Levigliani (Lucca), Cmed Aesthetics e Nuova Servizi Ambiente (Pisa), Manteco (Prato) e Vaselli Marmi (Siena). L’85,6% delle imprese analizzate in Toscana ha chiuso i propri bilanci con un Roe positivo.
Cmed Aesthetics: fatturato a 18 milioni, marginalità al 41%
Cmed Aesthetics di Pisa, attiva nel settore della medicina estetica e delle tecnologie medicali, ha chiuso il 2025 con un fatturato di gruppo di circa 18 milioni di euro e una marginalità del 41%, confermandosi tra le medie imprese più competitive della Toscana. La società aveva già ottenuto il riconoscimento, che “testimonia la solidità del nostro modello di business – ha dichiarato Andrea Malventi, amministratore delegato di Cmed Aesthetics – e il lavoro costante del nostro team. E’ un premio che rappresenta un ulteriore stimolo a proseguire nel percorso di crescita e innovazione, mantenendo elevati standard di qualità e affidabilità”.
Vaselli Marmi: il 65% del fatturato viene dall’estero
Vaselli Marmi di Rapolano (Si), specializzata nella lavorazione del travertino e della pietra naturale per architettura e design, porta al premio una storia di impresa familiare giunta alla terza generazione, con la quarta già attivamente coinvolta. Nel 2025 il 65% del fatturato (3,5 milioni di euro complessivi) è stato realizzato sui mercati esteri, con una presenza crescente in nord Europa – in particolare in Danimarca – e su commesse di livello internazionale nel residenziale di alto livello, nel retail e nell’hospitality. “Questo riconoscimento premia un modello aziendale costruito nel tempo, fondato su competenze consolidate, controllo del processo e una visione di lungo periodo, elementi che oggi rappresentano un fattore distintivo nel mercato”, ha dichiarato Cinzia Vaselli, amministratrice dell’azienda che conta circa 30 dipendenti. (lt)