L’integrazione dei dieci sportelli di Banca Pisa e Fornacette spinge i numeri del Banco Fiorentino – Mugello Impruneta Signa – Credito Cooperativo nel bilancio 2025, che sarà portato all’approvazione nell’assemblea del 26 aprile. L’anno, nel rendiconto approvato dal Cda della Bcc del gruppo Iccrea, si è chiuso con un utile netto di 40,8 milioni di euro (35,1 milioni nel 2024), una raccolta totale da clientela pari a 2,6 miliardi (1,7 miliardi nel 2024) e impieghi a famiglie e imprese per 1,3 miliardi (823 milioni nel 2024).
Il Gross Npl Ratio del Banco Fiorentino si riduce dal 4,1% al 3,4% nel 2025 senza operare cessioni; il deteriorato netto è stabile a 5,6 milioni di euro, il Texas Ratio scende dall’1,9% al 1,5% e il tasso di copertura del deteriorato complessivo sale dall’83,8% al 87,6%. Il Cost Income ratio sale dal 49,1% al 55%, il Roe scende dal 12,31% al 11,66%, il Cet1 ratio scende dal 38,46% al 35,50%, mentre il patrimonio netto sale da 304 milioni a 366 milioni.
“Un riferimento per la comunità e per le imprese”
“Sono numeri significativi, ottenuti in un contesto complesso reso ancor più complicato dalla necessaria integrazione del compendio di Banca Pisa e Fornacette recentemente acquisito – commenta il presidente Paolo Raffini – che stanno a testimoniare l’attenzione e l’effcacia della nostra Banca che si dimostra capace di crescere e al contempo di innovarsi. Il rafforzamento patrimoniale e territoriale saranno i presupposti per continuare a svolgere il ruolo di vera banca locale attenta alle esigenze delle famiglie e delle imprese”.
Per Davide Menetti, direttore generale, “i risultati di questi anni ci danno ragione rispetto alle scelte organizzative e strategiche operate”, per cui “siamo convinti di poter recitare un ruolo di riferimento per le comunità e le imprese dei nostri territori; il rafforzamento importante conseguito in questi anni di intensa attività darà maggior impulso alla nostra azione”. (lt)