Luigi Lovaglio (a sinistra) e Cesare Bisoni
ll consiglio di amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena ha nominato Luigi Lovaglio, 70 anni, amministratore delegato e direttore generale e Cesare Bisoni, 81 anni, presidente. Le nomine sono state fatte con i soli voti favorevoli degli otto consiglieri di Plt Holding (inclusi Lovaglio e Bisoni), la holding dell’imprenditore Pierluigi Tortora che in assemblea si era affermata con il 49,9% dei voti, a fronte del 38,8% ottenuto dalla lista del cda. A votare contro sono stati i sei membri della lista del cda uscente, sostenuta dal socio Caltagirone, e il consigliere espresso dalla lista di Assogestioni.
Le vicepresidenze sono state assegnate, sempre a maggioranza, a Flavia Mazzarella e Carlo Corradini, entrambi eletti nella lista di Plt Holding. La riunione è stata lunga (quasi nove ore) e densa di tensioni.
Accelera l’integrazione con Mediobanca
Secondo quanto riporta l’Ansa, una volta conclusi gli adempimenti legati all’assegnazione degli incarichi, Lovaglio avrebbe intenzione di accelerare sul piano di integrazione con Mediobanca. Una mossa che con il consiglio diviso non aiuta. L’idea sarebbe di arrivare alle assemblee sulla fusione, che determinerà l’uscita di Piazzetta Cuccia dalla Borsa, prima dell’estate, spianando la strada al decollo di un progetto che promette 16 miliardi di euro di dividendi ai soci in cinque anni. (sp)