La Camera di commercio di Firenze stanzia fino a 7.000 euro ad azienda per permettere alle micro, piccole e medie imprese (Mpmi) fiorentine di partecipare a fiere e di varare altre azioni in funzione di aumentare le vendite all’estero. “Annunciamo questo scatto nel sostegno all’internazionalizzazione delle aziende fiorentine il giorno dopo che l’Istat ha annunciato il primato della Toscana nelle esportazioni anche nel primo trimestre del 2026 – spiega Massimo Manetti, presidente della Camera di commercio di Firenze – L’Istituto nazionale di statistica certifica infatti che, su base annua, a fronte di una crescita media nazionale in valore di appena l’1,3%, è in forte crescita il Centro Italia, dove l’incremento raggiunge il 13,8% trainato dalla Toscana, che segna +30,2% per effetto soprattutto delle maggiori vendite di metalli e di articoli farmaceutici. Puntiamo a fare in modo che a beneficiare dell’export siano anche altri settori del manifatturiero e aziende di dimensioni ridotte”. Per Giuseppe Salvini, segretario generale della Camera di commercio fiorentina, “la performance nei primi tre mesi di quest’anno si aggiunge ai risultati eccellenti raggiunti nel 2025 dalla provincia di Firenze, prima assoluta in Italia per crescita percentuale dell’export che ha sfiorato i 35 miliardi. Con questo bando vogliamo lanciare la corsa di micro, piccole e medie imprese assistendole nell’individuazione di opportunità di business nei mercati già serviti e nello scouting di nuovi mercati di sbocco nell’ottica della diversificazione”.
Il bando prevede la partecipazione della Camera pari al 50% delle spese affrontate da ciascuna azienda per un minimo di 1.000 euro di spesa e un massimo di contributo di 2.000 euro destinati a chi intenda partecipare a fiere in Italia, di 5.000 euro per le imprese che vogliano partecipare a fiere in Paesi Ue ed extra Ue e di 2.500 euro per altri tipi di spese che vanno dalle certificazioni e dalle protezioni dei marchi all’estero, al potenziamento delle competenze interne attraverso il ricorso ad un digital export manager. Il massimale complessivo di contributo per ogni singola impresa sarà pari a 7.000 euro. Un premio aggiuntivo di 250 euro è previsto per le imprese in possesso del rating di legalità, oppure della certificazione della parità di genere, per le società benefit e per le imprese giovanili.
Le richieste di contributo devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso la piattaforma (gratuita) RESTART accedendo al link: https://restart.infocamere.it a partire dalle ore 12 del 19 giugno 2026 e fino alle ore 16 del 31 dicembre 2026, salvo chiusura anticipata del disciplinare per esaurimento dei fondi disponibili. Informazioni e bando sul sito www.fi.camcom.gov.it.