Dopo una complessa fase di gestazione, caratterizzata dalla ricerca di un equilibrio fra le varie anime de ‘campo largo’ (nonché fra le correnti del Pd) la Toscana ha una nuova Giunta regionale. Nel corso della prima seduta del Consiglio regionale, eletto con il voto del 12 e 13 ottobre, il presidente Eugenio Giani ha annunciato la composizione del nuovo esecutivo di Palazzo Strozzi Sacrati, composto da otto assessori e da un sottosegretario alla Presidenza della Regione – il giovane Bernard Dika, già portavoce di Giani e responsabile del programma GiovaniSì -, figura introdotta con l’ultima riforma statutaria.
La nuova Giunta, le cui deleghe non sono ancora state assegnate, è composta da Mia Diop (Pd), vicepresidente; David Barontini (M5s); Filippo Boni (Pd); Alberto Lenzi (Avs); Cristina Manetti (lista Giani – Casa Riformista); Leonardo Marras (Pd); Monia Monni (Pd) e Alessandra Nardini (Pd). Il ruolo di sottosegretario alla presidenza è affidato a Bernard Dika (Pd), ex portavoce del governatore, prima volta per questa figura nella storia della Regione. Tra i nomi la novità assoluta è quello di Bintou Mia Diop, classe 2002, consigliera comunale a Livorno per il Pd e membro dell’assemblea nazionale Dem, che sarà vicepresidente. Confermati Marras, Monni e Nardini. Completano la squadra Manetti, già capo di gabinetto di Giani, il sindaco di Fauglia Alberto Lenzi per Avs, e Barontini, capogruppo M5s a Cascina.
Saccardi presidente del Consiglio, Mazzeo e Petrucci vice
Nel frattempo, prima che Giani facesse la comunicazione sul programma e sulla giunta, il Consiglio regionale ha eletto Stefania Saccardi (Iv) presidente dell’assemblea toscana con 39 voti su 40. Alla vicepresidenza vanno Antonio Mazzeo (Pd) e Diego Petrucci (Fdi). “E’ un grande onore ricoprire questa responsabilità”, ha dichiarato Saccardi. “Cercherò di svolgere questo incarico con responsabilità, rispetto e imparzialità”, ha aggiunto la nuova presidente, citando “la grande lezione sulla democrazia imparata formandomi sulle parole di De Gasperi e Aldo Moro”. Completano l’ufficio di presidenza Irene Galletti (M5s) e Massimiliano Ghimenti (Avs) per la maggioranza, Vittorio Fantozzi e Jacopo Ferri (entrambi Fdi) per l’opposizione.
“Nella prossima seduta del Consiglio regionale sarà illustrato ed approvato il programma di governo per il prossimo quinquennio”, ha affermato Giani in aula, tracciando le priorità del nuovo mandato: fra i temi al centro del programma figurano la pace, la sicurezza sul lavoro, la lotta alla precarietà, i diritti, la Toscana diffusa e la sanità territoriale. Il presidente ha inoltre indicato l’obiettivo di approvare il bilancio “prima della fine dell’anno” per evitare l’esercizio provvisorio, e ha richiamato l’attenzione “per le aree interne e la costa”, con un focus sui comuni colpiti dallo spopolamento.
Leonardo Testai