Sono oltre 3.200 i partecipanti coinvolti in Toscana nei progetti sostenuti dal Fondo per la Repubblica Digitale, l’iniziativa nazionale nata dalla collaborazione tra Governo e Acri e finanziata dalle fondazioni di origine bancaria. Un impegno che, tra il 2022 e il 2026, ha visto la realizzazione di 36 progetti sul territorio regionale, con l’obiettivo di rafforzare le competenze digitali e favorire l’accesso al lavoro, soprattutto per le fasce più fragili.
In più di 300 hanno trovato occupazione
I dati evidenziano risultati concreti: a sei mesi dalla fine dei percorsi formativi, 332 partecipanti hanno trovato un’occupazione o migliorato la propria posizione professionale. Si tratta in prevalenza di giovani e donne – il 60% del totale – con un’età media di 29 anni. Tra i NEET coinvolti (212 persone), sono stati registrati 100 inserimenti lavorativi, mentre i progetti dedicati all’occupazione femminile hanno portato a 33 esiti positivi su 113 partecipanti. Rilevante anche l’impatto sui lavoratori a rischio automazione: su 207 persone formate, ben 199 hanno migliorato la propria condizione.
Completano il quadro gli interventi rivolti a studenti (oltre 1.000 coinvolti), operatori dell’economia sociale (848) e cittadini raggiunti attraverso i Punti Digitale Facile, che hanno superato le 700 presenze.
Il 6 maggio un evento a Pistoia
In questo contesto si inserisce l’iniziativa “Italia Comunità Digitale 2026 – Come stiamo cambiando con l’IA”, in programma il 6 maggio a Pistoia, nell’ambito della manifestazione “Il Giardino delle invenzioni”. L’evento, rivolto agli studenti, sarà un’occasione di confronto sull’impatto dell’intelligenza artificiale, con la partecipazione del giornalista Alberto Puliafito e dell’attivista Pegah Moshir Pour.
«La formazione digitale può produrre effetti concreti sull’occupazione – sottolinea Luca Gori, coordinatore della Consulta delle Fondazioni toscane – ma resta ancora molto da fare per ridurre il divario nelle competenze e garantire pieno accesso al lavoro e ai servizi».
A livello nazionale, il Fondo ha attivato 189 progetti coinvolgendo oltre 70mila persone, con più di 3.000 inserimenti lavorativi, confermandosi uno strumento chiave per accompagnare la transizione digitale e sociale del Paese. (red)