Il consiglio di presidenza di Confindustria Toscana ha nominato la commissione di designazione, incaricata di proporre allo stesso consiglio il candidato alla presidenza di Confindustria Toscana per il quadriennio 2026-30. I tre ‘saggi’ estratti a sorte, fra una rosa di candidati proposti dai probiviri delle associazioni toscane, sono Sergio Ceccuzzi, Giulio Grossi e Giovanni Basagni: a loro il compito di individuare il successore di Maurizio Bigazzi, che si appresta a lasciare anche la guida di Confindustria Toscana Centro e Costa.
La Commissione di designazione ascolterà almeno i componenti del Consiglio di Presidenza, che è composto dal presidente di Confindustria Toscana, dai presidenti delle quattro territoriali toscane, dal presidente dei Giovani Imprenditori, dal presidente della Piccola Industria e dal presidente di Ance Toscana. Il presidente sarà poi eletto dal Consiglio di presidenza, su proposta della Commissione di designazione, fra gli imprenditori rappresentanti di imprese aderenti alle Associazioni territoriali toscane in possesso dei requisiti stabiliti da Confindustria per assumere incarichi di presidente di Associazione territoriale, come recita l’articolo 5 dello statuto.
Ceccuzzi, senese trapiantato a Firenze, attuale presidente del Banco di Lucca, è stato a lungo manager del gruppo Smi, membro del cda di Banca Cr Firenze e presidente di Centro Leasing, ed è stato anche presidente di Confindustria sia a livello territoriale (Firenze) che regionale. Grossi, lucchese, presidente di Confindustria Toscana Nord dal 2017 al 2021, è titolare dell’azienda Petri & Grossi specializzata nella produzione di nastri e tessuti. Basagni, nativo di Bibbiena, è fondatore e presidente di Miniconf, azienda specializzata nell’abbigliamento bimbi 0-16 anni; è stato presidente di Assindustria Arezzo dal 2003 al 2008. (lt)