La presidente di Navigo Katia Balducci con Piero Neri, presidente della Delegazione di Livorno di Confindustria Toscana Centro e Costa
La nautica vola, in controtendenza rispetto a quasi tutti i settori manifatturieri, e promette nuovi contratti e lavoro nel distretto toscano degli yacht con baricentro a Viareggio e che si allunga fino a Livorno e La Spezia e all’entroterra pisano. Il contesto ottimale per annunciare una sinergia che si preannuncia come strategica, di lungo periodo, tra Confindustria Toscana Centro e Costa e Navigo, società specializzata nei servizi alle imprese nautiche a capitale privato-pubblico. I due soggetti hanno sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato a consolidare la collaborazione tra sistema associativo e cluster nautico, promuovendo iniziative condivise e sviluppo progettuale congiunto.
La firma è avvenuta nel corso della conferenza stampa tenuta oggi lunedì 16 febbraio alla Delegazione di Livorno di Confindustria. C’erano Piero Neri, presidente della Delegazione di Livorno di Confindustria Toscana Centro e Costa; Katia Balducci, presidente di Navigo; Pietro Angelini, direttore di Navigo ed Eugenio Fiore, dirigente di Confindustria Toscana Centro e Costa.
Neri: “Un percorso concreto di collaborazione”
Oggetto dell’accordo: valorizzare la collaborazione tra sistema associativo e cluster nautico, creando sinergie tra imprese, mondo industriale e servizi collegati, promuovendo competenze e occupazione qualificata sul territorio e favorendo l’accesso a bandi e progetti regionali, nazionali ed europei.
«Con questo Protocollo abbiamo definito un perimetro di collaborazione concreto per rafforzare la competitività del comparto e accompagnare le imprese nei percorsi di sostenibilità e transizione verde e digitale – ha dichiarato il presidente Piero Neri– L’intesa prevede inoltre azioni di networking e promozione, iniziative su formazione e competenze, e un supporto all’accesso a bandi e progettualità, anche a livello europeo, oltre a attività mirate per export e internazionalizzazione». Confindustria e Navigo progetteranno percorsi formativi e di aggiornamento per figure tecniche specializzate, con iniziative di incontro tra domanda e offerta di lavoro, anche con il coinvolgimento di Its, università e centri di ricerca.
Balducci: “La nostra attenzione a tutta la costa toscana”
«Il Protocollo sottoscritto mette a sistema competenze e strumenti per sostenere le imprese della nautica su più fronti: competitività, innovazione, transizione verde e digitale, sviluppo delle competenze e attrazione di professionalità tecniche – ha concluso la presidente Katia Balducci – a dimostrazione dell’attenzione di Navigo a tutte le aree di costa non solo a quella da cui storicamente proviene. Accanto a questo, abbiamo previsto attività di promozione e networking e un rafforzamento delle azioni per l’internazionalizzazione, attraverso fiere, missioni e incontri B2B».
Un settore in controtendenza: cresce la produzione
La firma del protocollo è stata anche l’occasione per un check-up del settore nautico. “Dopo il Covid la nautica è cresciuta del 50 per cento – ha spiegato Angelini – La produzione di barche sotto i 30 metri di lunghezza è in leggero calo, ma il segmento tra i 30 e i 50 metri continua a tirare. Sopra i 50 metri la situazione di mercato è stabile. In ogni modo, nel settore tra i 30 e i 75 metri il distretto nautico toscano è leader nel mondo”. Qualche numero: “4500 aziende, indotto compreso, con 22mila addetti e una ricaduta sul territorio toscano di 4-5 miliardi”. Intanto fervono i preparativi della Yachting Week che dall’11 al 13 marzo interesserà i poli del distretto nautico toscano all’interno di Yare, la fiera dell’after sales e del refitting. Tra gli eventi previsti Seatechnology al polo fieristico di Carrara. (cm)