Dal 15 settembre 2025 i pendolari della Toscana potranno tornare a viaggiare in treno da Pistoia a Montecatini.
È stato infatti portato a termine il raddoppio ferroviario Pistoia Montecatini, un intervento lungo circa 12 chilometri che è parte del progetto di potenziamento della linea ferroviaria Firenze Pistoia Lucca Viareggio.
Ecco cosa ha previsto la realizzazione
L’opera ha richiesto un investimento di 337 milioni, di questi 35 milioni sono stati finanziati dalla Regione Toscana, il resto invece era carico di Rfi.
Il raddoppio corre in affiancamento alla linea già esistente, ad eccezione di un tratto di 2 km dove il binario si sviluppa lungo la galleria Serravalle Pistoiese, lunga 1.670 metri, la principale opera del progetto.
La realizzazione ha consentito anche l’eliminazione di 12 passaggi a livello tra Pistoia e Montecatini, sostituiti da sottopassi, cavalcavia e percorsi ciclo-pedonali. Tra gli interventi più rilevanti figurano il sottovia di via del Gabbiano a Pistoia e il nuovo cavalcavia di via Minetti a Pieve a Nievole.
Stazioni rinnovate e servizi potenziati
Le stazioni di Pistoia e Montecatini Terme sono state riqualificate, mentre quella di Serravalle Pistoiese è stata trasformata in fermata.
Dal 15 settembre oltre il 30% dei treni regionali Toscana che in precedenza terminavano la corsa a Pistoia prolungheranno il servizio fino a Montecatini Terme: 13 nei giorni feriali, 12 il sabato e 7 nei festivi.
Due nuovi collegamenti
Con il raddoppio entreranno in servizio due treni veloci Firenze Viareggio, che non effettueranno fermate tra Pistoia e Lucca. Questo permetterà di raggiungere la città murata da Firenze in poco più di un’ora.
Il potenziamento della linea ferroviaria garantisce maggiore capacità e regolarità di circolazione, migliorando l’offerta complessiva di trasporto pubblico. (ap)