16 aprile 2026

Logo t24Il quotidiano Economico Toscano
menu
cerca
Cerca
Territorio

16 aprile 2026

Sciopero nazionale dei giornalisti il 16 aprile per il rinnovo del contratto

Il Ccnl Fnsi-Fieg è scaduto nel 2016. Iniziative in tutta Italia. Il sito di T24 non sarà aggiornato per la giornata.

Tags

Featured image

La Federazione Nazionale Stampa Italiana (Fnsi) ha diffuso un comunicato sindacale in previsione dello sciopero dei giornalisti, proclamato per giovedì 16 aprile 2026, per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro giornalistico Fnsi-Fieg scaduto nel 2016. Si asterranno dal lavoro i giornalisti di quotidiani, periodici, agenzie di stampa, testate online, radio e televisioni. Iniziative di protesta sono indette in varie città d’Italia. Il sito di T24 non verrà aggiornato per l’intera giornata del 16 aprile.

Il comunicato sindacale della Fnsi

Le giornaliste e i giornalisti italiani scioperano, oggi, per la terza volta. Non lo facciamo a cuor leggero, ma riteniamo che sia necessario informare i lettori, la società e la politica di ciò che sta accadendo nel nostro settore, tanto fondamentale per la democrazia quanto fragile.
Il contratto stipulato con gli editori della Fieg per regolare il lavoro dei giornalisti dipendenti è scaduto da 10 anni, anni in cui gli editori hanno goduto di aiuti pubblici, mentre i nostri stipendi sono stati erosi dall’inflazione. Non esiste alcuna regola per l’uso dell’intelligenza artificiale e per il giusto riconoscimento economico agli autori dei contenuti ceduti agli Over the top.
E va anche peggio alle migliaia di colleghe e colleghi collaboratori e a partita Iva che da anni attendono la determinazione dell’equo compenso e che per questo motivo hanno redditi che sono sotto la soglia di povertà.
Gli editori si sono garantiti tagli del costo del lavoro ricorrendo a pratiche di dumping contrattuale attraverso l’uso smodato del lavoro precario.
Con il nostro lavoro e i nostri sacrifici quotidiani, siamo gli azionisti di maggioranza di molte aziende editoriali.
Per la Federazione nazionale della Stampa italiana dignità e futuro dell’informazione passano attraverso il rinnovo contrattuale, il recupero salariale e la difesa dei diritti che non sono privilegi, ma il modo con cui possiamo resistere alle minacce, dentro e fuori dalle redazioni. La dignità del nostro lavoro incide pesantemente sulla qualità dell’informazione che arriva a voi cittadini.
Per questo riteniamo anche che il settore debba essere finanziato di più e meglio, che i finanziamenti non possano produrre la distruzione e l’appiattimento dell’informazione, ma riportare ricavi alle testate. Noi giornalisti siamo pronti a parlarne e a confrontarci. Ma gli editori?

Articoli Correlati


Territorio

15 aprile 2026

Regione, arriva il bando-tipo elaborato con l’AI

Leggi tutto
Territorio

15 aprile 2026

Regione, Giani firma il contratto a undici direttori

Leggi tutto
Territorio

15 aprile 2026

Livorno, via libera del Parlamento al prefetto commissario della Darsena Europa

Leggi tutto

Hai qualche consiglio?

Scrivi alla nostra redazione

Contattaci