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Industria

10 febbraio 2026

Commessa da oltre 200 milioni di euro, in Arabia i siluri di Wass (Fincantieri)

Consegne da Livorno previste fra il 2029 e il 2030: il contratto per gli Mu90 e i servizi è stato firmato a Riyadh.

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Un contratto da oltre 200 milioni di euro che parte dalla Toscana, dallo stabilimento Wass di Livorno, centro di eccellenza nei sistemi subacquei, e che segna il più grande ordine nei 150 anni di storia dell’azienda. Fincantieri, attraverso la controllata Wass Submarine Systems, si è aggiudicata la fornitura di siluri leggeri Mu90 al ministero della Difesa dell’Arabia Saudita. Il programma sarà gestito interamente dalla Wass di Livorno (“centro di eccellenza nei sistemi subacquei”, sottolinea Fincantieri), con consegne previste tra il 2029 e il 2030. Un elemento che attribuisce alla sede toscana un ruolo centrale in un’operazione strategica sia per il gruppo sia per il comparto nazionale della difesa subacquea.

La firma è stata annunciata al World Defence Show 2026 in corso a Riyadh. Oltre alla fornitura dei siluri, l’intesa comprende un pacchetto di servizi di supporto logistico per la Royal Saudi Naval Force. Si tratta del primo ordine siglato da Wass direttamente con il Ministero della Difesa saudita, considerato un mercato strategico per Fincantieri, e che apre la strada a ulteriori sinergie commerciali. Il siluro Mu90 è già in servizio presso la Marina Militare e oltre dieci marine militari internazionali: è destinato alle missioni di guerra antisommergibile ed è impiegabile da unità navali di superficie, velivoli ad ala fissa e ad ala rotante. Wass è stata rilevata dal gruppo Fincantieri nel 2024.

“Questo contratto rappresenta un traguardo di particolare rilevanza – commenta Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri – per Wass e per l’intero gruppo Fincantieri. Conferma l’eccellenza tecnologica e l’affidabilità dei nostri sistemi underwater, nonché la nostra capacità di operare come partner di riferimento in programmi di difesa altamente strategici e complessi. Questo risultato rafforza concretamente la nostra presenza industriale in Arabia Saudita, mercato chiave per il gruppo, e testimonia l’impegno di lungo periodo nel supportare lo sviluppo delle future capacità navali del Regno attraverso soluzioni avanzate, cooperazione industriale e una presenza locale strutturata, con un approccio integrato end-to-end”. (lt)

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