Frederic Worms, direttore dell'Ecole Normale parigina, e Alessandro Schiesaro, direttore della Normale di Pisa
Nuovo impulso all’internazionalizzazione dell’alta formazione pisana. La Scuola Normale Superiore ha rinnovato e ampliato l’accordo di cooperazione con l’École Normale Supérieure, storica partner francese con cui condivide origini napoleoniche e un modello fondato sulla selezione per merito e sulla vita collegiale. La convenzione, valida fino al 31 agosto 2031, è stata firmata al Palazzo della Carovana dal direttore Alessandro Schiesaro e dal directeur Frédéric Worms.
La partecipazione alla rete EELISA
L’intesa rafforza un rapporto già consolidato su ricerca e didattica congiunte e introduce una cornice più ampia e strategica: per la prima volta viene esplicitata la partecipazione reciproca all’Alleanza universitaria europea EELISA, piattaforma che estende la rete di collaborazioni e la capacità di attrarre progetti e talenti su scala continentale. L’obiettivo dichiarato è proporsi congiuntamente in iniziative internazionali su temi di interesse comune, valorizzando le specificità dei due atenei.
Per Pisa, l’accordo consolida il posizionamento come hub europeo dell’eccellenza accademica. Oltre alla prosecuzione di programmi condivisi – seminari, conferenze, scambi di studenti e docenti, co-tutele di dottorato – le due istituzioni pongono le basi per un’alleanza tra scuole ad alta intensità di ricerca e insegnamento, con regia europea e baricentro anche in riva all’Arno.
Il valore della cooperazione
Nel corso della visita, Worms ha incontrato gli allievi dell’ENS in mobilità a Pisa e ha visitato il laboratorio NEST, a conferma della centralità delle infrastrutture scientifiche locali nelle partnership internazionali. Il filosofo francese ha poi tenuto una lectio su “Life, science, democracy”, sottolineando il valore simbolico, accademico e politico della cooperazione: guidare giovani eccellenti verso soluzioni alle grandi sfide europee – dal clima alla salute – e rafforzare la legittimazione della scienza nelle democrazie.
Schiesaro: c’è un respiro europeo
Per il sistema pisano, l’intesa rappresenta un investimento di lungo periodo in reputazione, attrattività e progettualità europea, con ricadute attese su ricerca competitiva, mobilità qualificata e capacità di fare rete. «Non solo rinnoviamo una collaborazione in essere da tantissimo tempo – dice il direttore della Normale Alessandro Schiesaro – ma lo facciamo introducendo delle novità. Da un lato ribadiamo che siamo entrambi parte del Consorzio Europeo EELISA e questo dà un respiro molto più ampio alle nostre iniziative e poi abbiamo deciso con la Scuola Normale di Parigi di porre le basi per creare un’alleanza di istituzioni simili alle nostre, con quindi una forte intensità di ricerca e di insegnamento partendo dal livello europeo e partendo proprio dall’esperienza di Pisa e Parigi». (em)