Un momento della posa della chiglia ai cantieri Pim di Piombino
Via alla costruzione della seconda Unità Multifunzionale Costiera Mtc–Mtf commissionata a T. Mariotti dalla Marina Militare. La cerimonia di posa della chiglia è avvenuta mercoledì 18 febbraio nello stabilimento di Piombino Industrie Marittime alla presenza dei vertici industriali e militari, tra cui rappresentanti della Direzione Armamenti Navali (Navarm) e l’ammiraglio Giuseppe Sica.
Il rito tradizionale dello scambio delle monete tra l’Ammiraglio Giuseppe Sica, Umberto Bisagno, Marco Ghiglione e Tommaso Ghiglione ha accompagnato l’avvio delle prime saldature sul blocco iniziale della chiglia, passaggio che segna formalmente l’inizio della costruzione. La seconda unità rientra nel programma per due navi multifunzionali costiere commissionate alla società ligure, controllata dal gruppo Genova Industrie Navali.
Un rito “simbolo beneaugurante che suggella l’unione tra armatore e cantiere, che è stato accompagnato dall’avvio delle prime attività di saldatura strutturale sul primo blocco della chiglia, momento che sancisce ufficialmente l’inizio della costruzione dell’unità” si legge in una nota di T. Mariotti.
Sia per trasporto di mezzi che di personale
Le Mtc–Mtf sono pensate come piattaforme logistiche versatili. Saranno impiegate per la manutenzione del servizio fari e del segnalamento marittimo, oltre che per il trasporto di materiali, mezzi e personale. Potranno operare sia in ambito nazionale sia internazionale.
Con questo programma il cantiere consolida la presenza nel segmento militare e dual use ad alto contenuto tecnologico. Nel portafoglio dell’azienda anche unità specialistiche come la nave di soccorso sommergibili Olterra e la nave oceanografica Arcadia costruita per Ispra. (em)
